Video brevi da proiettare in classe sulla LIM o con il proiettore. Hanno la voce e i sottotitoli già nel video, quindi si capiscono anche con l’audio basso. Sono in formato orizzontale 16:9: avviali e usa lo schermo intero del lettore.

I video seguono gli incontri del Programma dell’anno per la classe, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado: c’è un video per ogni argomento. Sono animati e semplici, adatti ai più piccoli, ma il contenuto è quello delle pagine ufficiali del sito e va bene anche con i ragazzi più grandi. Sotto ogni video c’è la trascrizione, da leggere con chi non sente l’audio o da usare per preparare le domande.

Come usarli in classe

  1. Guarda il video da solo prima della lezione.
  2. Proiettalo dopo una domanda alla classe: «Che cosa faresti se…?».
  3. Fermalo dove serve e chiedi agli alunni di ripetere il gesto o la regola.
  4. Chiudi con l’attività della lezione del mese, in Crea la mia lezione.

Il 112: come si chiama in emergenza

Durata: 43 s · Nel programma dell’anno: Infanzia e primaria 1ª-2ª, ottobre: «Chi chiamo se ho bisogno», «Il 112: quando e come»

Trascrizione del video

Il 112 è il numero da chiamare in ogni emergenza. Chiamalo se qualcuno sta male, se vedi fuoco o fumo, se c’è un incidente o un pericolo serio. Al telefono di’ chi sei, dove sei, che cosa è successo e se ci sono feriti. Parla con calma e rispondi alle domande. Non chiudere finché l’operatore non te lo dice. Se c’è un adulto vicino, avvisalo e chiamate insieme. Se sei da solo, chiama tu. Non chiamare mai per scherzo: occupi la linea di chi ha davvero bisogno di aiuto. Ricorda il numero: 112. Uno, uno, due.

Per approfondire: Numeri utili.

Terremoto: cosa fare prima, durante e dopo

Durata: 1 min 21 s · Nel programma dell’anno: Infanzia e primaria, ottobre-dicembre: «Quando trema la terra», «Terremoto: prima, durante, dopo»

Trascrizione del video

Terremoto: cosa fare prima, durante e dopo la scossa. Nessuno può sapere quando arriverà un terremoto. Possiamo però sapere che cosa fare. Prima: trova i posti sicuri della casa, come un tavolo resistente o un muro portante. Conosci l’area di attesa più vicina e prepara con la famiglia il kit e il piano di emergenza. Durante la scossa, se sei al chiuso: abbassati, riparati sotto un tavolo resistente o sotto il banco, e tieniti forte. Proteggi la testa con le braccia. Non correre fuori: aspetta che la scossa finisca. Stai lontano da finestre e mobili alti, e non usare l’ascensore. Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni e fili elettrici, e aspetta in uno spazio aperto. A scuola, finita la scossa, segui l’insegnante. Esci in fila, senza correre, e raggiungi con la classe il punto di raccolta. Lo zaino resta in classe. Dopo, controlla che chi è con te stia bene. Metti le scarpe, esci senza ascensore, raggiungi l’area di attesa e usa poco il telefono. Il terremoto non avvisa: prepariamoci prima. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Rischio sismico.

Il vulcano dei Colli Albani

Durata: 55 s · Nel programma dell’anno: Secondaria di primo grado, gennaio-febbraio, e di secondo grado, ottobre

Trascrizione del video

Genzano sorge su un vulcano: i Colli Albani. I laghi di Albano e di Nemi sono antichi crateri. L’ultima eruzione è avvenuta circa 36.000 anni fa. Oggi il vulcano è quiescente: non è spento. Lo sorveglia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che misura i movimenti del suolo e i gas. Dal sottosuolo esce anidride carbonica: non ha colore né odore e si raccoglie nei posti bassi e chiusi. Prima di entrare in una cantina chiusa da tempo, apri e fai cambiare l’aria. Nei pozzi non si entra mai. Se qualcuno sta male in un posto chiuso, non entrare a prenderlo: esci all’aria aperta e chiama il 112. Segui le notizie dell’INGV, non le voci sui social. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Rischio vulcanico.

Quando piove forte: come stare al sicuro dall’acqua

Durata: 1 min 01 s · Nel programma dell’anno: Primaria 3ª-5ª, novembre-dicembre: «Acqua, frane e alluvioni»; secondaria, marzo-aprile e novembre-dicembre

Trascrizione del video

Quando piove forte: come stare al sicuro dall’acqua. Con la pioggia forte, l’acqua può salire all’improvviso, anche in pochi minuti. I posti più pericolosi sono cantine, garage, sottopassi e le zone basse vicino a fossi e torrenti. Prima: guarda con la tua famiglia il colore dell’allerta e tenete pronto il kit di emergenza. Se l’acqua arriva, non scendere in cantina o in garage. Sali ai piani alti, senza usare l’ascensore. Se sei fuori, allontanati dall’acqua: se scorre veloce, anche poca acqua può farti cadere. Vai in un posto più alto. Ricordalo anche ai grandi: in auto, mai nei sottopassi o sulle strade allagate. Dopo, non giocare nell’acqua o nel fango: possono nascondere buche e tombini aperti. Segui solo le fonti ufficiali. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Rischio idrogeologico.

I colori dell’allerta meteo e che cosa fare

Durata: 1 min 00 s · Nel programma dell’anno: Infanzia e primaria, gennaio-febbraio: «I colori dell’allerta»; secondaria di primo grado, novembre-dicembre

Trascrizione del video

Verde, giallo, arancione, rosso: i colori dell’allerta meteo. Ogni giorno la Regione Lazio guarda le previsioni e dà un colore a ogni zona. Genzano è nella zona F. Verde: nessuna allerta. Non serve fare niente di speciale: resta informato. Gialla: in alcuni posti pioggia e temporali possono essere forti. Stai lontano da fossi, torrenti e sottopassi. Arancione: fenomeni diffusi e pericolosi. Si esce solo se serve, e il kit di emergenza è pronto. Rossa: fenomeni molto forti. Non uscire se non è necessario, stai lontano da cantine e strade allagate, e segui le autorità. Il colore di oggi si trova sul sito del Gruppo. Guardatelo insieme, in famiglia. Ogni colore ha i suoi gesti. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Allerte meteo.

Il kit di emergenza

Durata: 46 s · Nel programma dell’anno: Infanzia e primaria, marzo-maggio: «Il mio zainetto», «La mia casa preparata», «Il piano della mia famiglia»

Trascrizione del video

Il kit di emergenza: uno zaino sempre pronto, per i primi tre giorni. Acqua da bere e cibo che dura a lungo, per almeno tre giorni. E l’apriscatole! Una torcia e una radio a pile, con le batterie di ricambio. Il kit di pronto soccorso e le medicine che si prendono ogni giorno. Le copie dei documenti in una busta impermeabile, e un po’ di soldi. Il caricabatterie del telefono, e un fischietto per farsi sentire. Vestiti di ricambio, una coperta, e il cibo per il tuo animale. Tenetelo vicino alla porta, e ogni sei mesi controllate scadenze e batterie. Preparatelo oggi, insieme!

Per approfondire: Kit di emergenza.

Il fuoco nel bosco: come nasce e che cosa fare

Durata: 1 min 04 s · Nel programma dell’anno: Primaria 1ª-2ª, marzo-aprile: «Fumo e fuoco»; tutte le classi prima dell’estate

Trascrizione del video

Il fuoco nel bosco: come nasce e che cosa fare. Quasi sempre un incendio nasce da una persona: un mozzicone, un fiammifero, un fuoco lasciato acceso. Erba secca, caldo e vento lo fanno crescere in fretta. Da giugno a settembre il pericolo è più alto. Il fuoco si accende solo nelle aree attrezzate, con un adulto, e si spegne bene. Con il vento, mai. Se vedi fiamme o fumo, allontanati e avvisa subito un adulto. Il numero da chiamare è il 112. Se sei solo e il pericolo è vero, chiama tu il 112, e di’ dove sei. Allontanati verso una strada o un corso d’acqua. Non andare dove soffia il vento, e non scappare in salita. L’incendio non è uno spettacolo: non ci si ferma a guardare. E nella zona bruciata non si entra. Il bosco è di tutti. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Rischio incendio.

Il caldo: come proteggersi

Durata: 53 s · Nel programma dell’anno: Secondaria di secondo grado, marzo-aprile: «Il caldo e le persone fragili»; tutte le classi prima dell’estate

Trascrizione del video

Quando fa troppo caldo: come proteggersi dalle ondate di calore. Bevi acqua spesso, anche se non hai sete. Meglio fresca, non ghiacciata, a piccoli sorsi. Dalle 11 alle 18 resta al fresco o all’ombra e non fare sforzi. Indossa abiti leggeri e chiari, cappello e occhiali da sole. Fai pasti leggeri, con frutta e verdura. Non lasciare mai persone o animali in un’auto parcheggiata al sole. Insieme alla tua famiglia, chiedi come stanno i vicini anziani e chi vive da solo. Se qualcuno sta male per il caldo, avvisa un adulto e chiamate il 112. Intanto portatelo in un posto fresco. Acqua, ombra e fresco. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Ondate di calore.

Notizie vere e notizie false in emergenza

Durata: 56 s · Nel programma dell’anno: Primaria 3ª-5ª, maggio; secondaria di primo grado, ottobre; secondaria di secondo grado, gennaio-febbraio

Trascrizione del video

Notizie vere e notizie false: come riconoscerle in un’emergenza. In un’emergenza girano in fretta anche notizie false: messaggi inoltrati, foto vecchie, voci senza una fonte. Prima di crederci, fai tre controlli. Chi lo dice? È di oggi, e parla davvero del nostro paese? Lo confermano le fonti ufficiali? Le fonti ufficiali sono il Comune, la Protezione Civile, i messaggi di allarme sul cellulare e il sito del nostro Gruppo comunale. Se non sei sicuro, non inoltrare il messaggio. Una notizia falsa spaventa le persone e confonde chi deve aiutare. Se un messaggio ti fa paura, parlane con un adulto di fiducia, un genitore o un insegnante, e controllate insieme. Segui solo le fonti ufficiali. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Scheda «Notizie false in emergenza».

La protezione civile e i volontari

Durata: 49 s · Nel programma dell’anno: Infanzia, maggio: «Le persone che ci aiutano»; secondaria di secondo grado, maggio

Trascrizione del video

La protezione civile è un sistema: tante persone e tanti enti che lavorano insieme. Ne fanno parte il Comune, i Vigili del Fuoco, la sanità e i volontari. Il Gruppo comunale di Genzano è fatto di volontari: si formano, si addestrano e aiutano il territorio. Il Gruppo non si chiama direttamente: in emergenza chiami il 112, e sono le autorità ad attivare i volontari. Dai 16 anni puoi chiedere di entrare nel Gruppo. Sul campo si va dai 18 anni. Anche tu fai la tua parte: conosci i rischi, prepara il piano della famiglia e aiuta chi ha bisogno. Scopri come diventare volontario sul sito del Gruppo. In emergenza chiama il 112.

Per approfondire: Diventa volontario.

Per i ragazzi più grandi

Con la secondaria si può partire da uno di questi video e continuare con il documentario sulla storia della protezione civile: meno di cinque minuti, da Messina 1908 a IT-alert, con foto vere dei disastri. Per questo è adatto ai ragazzi, non ai bambini.

Le pagine Rischio idrogeologico, Allerte meteo, Kit di emergenza e Rischio incendio hanno anche video più lunghi e con più dettagli sugli stessi argomenti, adatti alla secondaria.

Vedi anche