Le sigle della protezione civile possono sembrare difficili. Questo glossario le spiega in modo semplice, con esempi collegati al territorio quando utile.

Vuoi capire come funziona, non solo cosa significa? Il glossario dà la definizione breve. Per l'approfondimento vai a Conoscere la Protezione Civile, l'enciclopedia divulgativa del sito: il ciclo del rischio, il Servizio Nazionale, i rischi spiegati uno per uno. Diverse voci qui sotto hanno il rimando «Approfondisci».

Se cerchi un termine che non trovi, scrivi a segreteria@protezionecivilegenzano.it.

A

AA / Area di attesa

Luogo sicuro dove la popolazione può radunarsi nelle prime fasi di un’emergenza, in attesa di informazioni e assistenza. A Genzano di Roma le aree di attesa sono indicate nella Cartografia.

ADR

Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada. Regola le autocisterne e i colli con targa arancione e codici numerici di pericolo. Per la ferrovia esiste l’equivalente RID. Approfondisci: Il rischio chimico-industriale.

AeDES

Scheda tecnica usata dopo un terremoto da tecnici abilitati per valutare il danno e l’agibilità degli edifici. Serve a stabilire se un edificio può essere usato, se servono limitazioni o se è inagibile. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

AGESCI

Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. Il suo settore di protezione civile è iscritto all’elenco nazionale del volontariato presso il Dipartimento.

AGID

Agenzia per l’Italia Digitale. Struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri che detta le regole dei siti e dei servizi digitali della PA: linee guida di design e accessibilità. Questo sito le segue.

AIB

Antincendio Boschivo. Comprende prevenzione, avvistamento, contenimento e spegnimento degli incendi boschivi. Coinvolge Regioni, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e volontari formati. Approfondisci: Il rischio da incendi boschivi.

Allerta

Comunicazione preventiva emessa dalle autorità quando sono previsti fenomeni che possono causare criticità. Non indica per forza un’emergenza già in corso. I colori sono verde, giallo, arancione e rosso. Approfondisci: La scienza del rischio.

ANAS

Società del gruppo FS Italiane che gestisce le strade e le autostrade statali italiane (l’acronimo storico deriva dall’ex Azienda Nazionale Autonoma delle Strade). Interviene su viabilità e infrastrutture stradali coinvolte in eventi ed emergenze.

ANPAS

Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Rete nazionale di pubbliche assistenze sanitarie e di protezione civile, partner storica del Dipartimento.

APS

Associazione di Promozione Sociale. Forma giuridica di Ente del Terzo Settore, distinta dall’OdV: alcune associazioni con compiti di protezione civile (ad esempio nelle radiocomunicazioni di emergenza) sono costituite come APS.

AR / Area di ricovero

Area dove possono essere allestite tende, moduli o altre soluzioni per ospitare temporaneamente persone evacuate.

ARASAAC

Centro aragonese (Spagna) che pubblica pittogrammi liberi per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Il sito li usa per aiutare la comprensione di bambini e persone con disabilità cognitive. Approfondisci: Attribuzioni dei pittogrammi.

ARES 118

Azienda Regionale Emergenza Sanitaria del Lazio: gestisce il servizio 118 e l’elisoccorso. Per il cittadino il numero da chiamare resta il 112.

ARI

Associazione Radioamatori Italiani. Partner storico della protezione civile nelle radiocomunicazioni di emergenza.

ARERA

Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Organo indipendente che regola i servizi di luce, gas e acqua e tutela i diritti degli utenti, compresa la continuità del servizio in caso di blackout o guasti. Approfondisci: Blackout.

ARPA Lazio

Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Lazio. Monitora aria, acqua, rumore, radiazioni e altri dati ambientali.

AS / Area di ammassamento soccorritori

Area destinata all’arrivo e all’organizzazione di uomini, mezzi e materiali inviati a supporto di un’emergenza.

ASI

Agenzia Spaziale Italiana. Gestisce la costellazione radar COSMO-SkyMed ed è centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile per i dati satellitari: le sue analisi producono mappe del danno usate nel coordinamento dei soccorsi.

ASL

Azienda Sanitaria Locale. Ente che eroga i servizi sanitari sul territorio; in emergenza coordina ospedali, emergenza sanitaria e medici di base.

ATO

Ambito Territoriale Ottimale. L’area su cui è organizzato il servizio idrico integrato (acquedotti, fognature, depurazione). Per Genzano di Roma il gestore è Acea ATO 2, anche per i guasti e le crisi idriche.

Attivazione

Richiesta formale di impiego dei volontari da parte dell’autorità competente. Solo l’attivazione formale consente l’applicazione dei benefici previsti dalla normativa, quando ricorrono le condizioni.

B

BES

Bisogni Educativi Speciali. Indica gli alunni che hanno bisogno di attenzioni didattiche particolari, in modo temporaneo o permanente. I materiali per le scuole di questo sito prevedono versioni accessibili e semplificate.

BLS

Basic Life Support (supporto vitale di base). Manovre di rianimazione di base — massaggio cardiaco e respirazione — per chi è in arresto cardiaco, fino all’arrivo dei soccorsi.

BLSD

Basic Life Support Defibrillation. Il BLS unito all’uso del defibrillatore (DAE). È il livello base certificato per soccorrere un arresto cardiaco quando è disponibile un DAE.

Build back better

Principio della ricostruzione dopo un disastro: non tornare com’era prima, ma ricostruire più sicuro e resiliente. È uno dei principi del Quadro di Sendai delle Nazioni Unite. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica

Documento emesso dal Centro Funzionale Regionale. Indica il livello previsto di criticità per rischio idrogeologico, idraulico e temporali nelle diverse zone di allerta. Approfondisci: La scienza del rischio.

Bradisismo

Movimento lento del suolo verso l’alto o verso il basso, collegato a fenomeni vulcanici. È noto, per esempio, nell’area dei Campi Flegrei. Approfondisci: Il vulcanismo dei Colli Albani.

C

CAA

Comunicazione Aumentativa Alternativa. Modalità di comunicazione con simboli e pittogrammi per chi non riesce a parlare. In emergenza la persona indica i simboli per farsi capire. Approfondisci: Tabelle di comunicazione (CAA).

CAI

Club Alpino Italiano. Struttura di riferimento per l’alpinismo e l’escursionismo; il suo Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è una struttura operativa del Servizio nazionale di protezione civile.

CAP

Common Alerting Protocol. Standard internazionale con cui questo sito pubblica le proprie allerte in formato leggibile dalle macchine (feed /allerta-cap.xml), oltre che nelle pagine per il cittadino. Non va confuso con il CAP come codice di avviamento postale. Approfondisci: Open Data.

Capo Dipartimento

Massima autorità tecnico-operativa del Servizio nazionale, alle dipendenze della Presidenza del Consiglio. Coordina la risposta alle emergenze di rilievo nazionale. Approfondisci: Il Servizio Nazionale.

CARG

Progetto Cartografia Geologica e Geotematica. Coordinato dall’ISPRA, rifà la Carta geologica d’Italia in scala 1:50.000 (la carta storica è in scala 1:100.000), divisa in 634 fogli. I Castelli Romani stanno sui fogli 374 «Roma», 375 «Tivoli», 387 «Albano Laziale» e 388 «Velletri»; Genzano e il lago di Nemi cadono nel foglio 388. Approfondisci: La nuova Carta geologica d’Italia: i fogli che descrivono Genzano.

CAT-INGV

Centro Allerta Tsunami dell’INGV. Dal 2017 sorveglia 24 ore su 24 i maremoti nel Mediterraneo, accreditato in ambito UNESCO. Fa parte del sistema di allertamento SiAM insieme a ISPRA e DPC. Approfondisci: Il rischio da maremoto.

CCS

Centro Coordinamento Soccorsi. Centro provinciale dei soccorsi attivato dalla Prefettura: coordina forze dell’ordine, sanità, Vigili del Fuoco e volontariato. Approfondisci: Il modello di intervento.

Cell Broadcast

Tecnologia che invia un messaggio a tutti i cellulari collegati alle antenne di una zona, senza usare la rubrica. È la base tecnica di IT-alert. Approfondisci: Telecomunicazioni in emergenza.

Censimento dei danni

Rilevazione tecnica dopo un evento, di norma con scheda AeDES per i terremoti, per quantificare i danni e attivare i contributi di ricostruzione. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

Centro Funzionale Regionale (CFR)

Struttura regionale che analizza previsioni e dati di monitoraggio e pubblica i bollettini di criticità. Per il Lazio, Genzano di Roma rientra nella Zona F — Bacini Costieri Sud. Approfondisci: La scienza del rischio.

CIMA (Fondazione CIMA)

Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale. Ente di ricerca partner del Dipartimento della Protezione Civile: sviluppa i modelli di previsione di alluvioni e incendi boschivi e partecipa alla campagna «Io non rischio».

CLP

Regolamento europeo su classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche (Regolamento CE 1272/2008). Definisce i pittogrammi di pericolo — rombi rossi e bianchi — stampati sulle confezioni dei prodotti. Approfondisci: Il rischio chimico-industriale.

CMCC

Fondazione Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Ente di ricerca italiano che studia il clima e i suoi rischi, con scenari utili anche per il territorio del Lazio.

CNR

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Maggiore ente pubblico di ricerca italiano; per la protezione civile fornisce conoscenze scientifiche sui rischi naturali (frane via CNR-IRPI). Approfondisci: La scienza del rischio.

CNR-IRPI

Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR. È l’autorità scientifica nazionale su frane e alluvioni: studia i fenomeni e supporta il sistema di protezione civile. Approfondisci: Il rischio idrogeologico.

CNSAS

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Struttura del Club Alpino Italiano (CAI) specializzata nel soccorso in montagna, in grotta e negli ambienti impervi. È una struttura operativa del Servizio nazionale di protezione civile.

COC — Centro Operativo Comunale

Struttura che il Sindaco attiva per coordinare un’emergenza sul territorio comunale. Riunisce le funzioni necessarie, come tecnica, volontariato, sanità, assistenza alla popolazione, comunicazione e viabilità. Approfondisci: Il modello di intervento: dal COC alla DiComaC.

COI — Centro Operativo Intercomunale

Struttura di coordinamento tra più Comuni, utile quando un’emergenza riguarda un territorio più ampio del singolo Comune. Approfondisci: Il modello di intervento: dal COC alla DiComaC.

Codice della protezione civile

Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. È il riferimento principale del Servizio nazionale di protezione civile. Definisce attività, competenze, ruoli e strumenti del sistema. Approfondisci: Il Servizio Nazionale.

COM

Centro Operativo Misto. Struttura intercomunale che coordina i soccorsi tra più Comuni colpiti dalla stessa emergenza, sotto il CCS provinciale. Approfondisci: Il modello di intervento.

Colonna mobile

Insieme organizzato di personale, mezzi e attrezzature che può essere inviato in un territorio colpito da emergenza.

COR

Centro Operativo Regionale (sala operativa regionale). Per il Lazio attiva i COC dei Comuni colpiti e coordina la colonna mobile regionale. Approfondisci: Il modello di intervento.

Copernicus EMS

Servizio europeo di gestione delle emergenze. Fornisce mappe satellitari e prodotti cartografici a supporto di grandi emergenze, come alluvioni, incendi e terremoti.

COSMO-SkyMed

Costellazione di satelliti radar italiani, gestita dall’Agenzia Spaziale Italiana per conto della Difesa e della Protezione Civile. Osserva il territorio anche di notte e con nuvole, e produce le immagini con cui si misurano gli spostamenti del suolo (frane, terremoti, aree vulcaniche) e si mappano i danni dopo un disastro.

COVID-19

Malattia respiratoria causata dal coronavirus SARS-CoV-2. La pandemia dichiarata il 31 gennaio 2020 ha attivato per la prima volta su scala nazionale il Servizio di protezione civile per un’emergenza sanitaria, con il Capo del Dipartimento come coordinatore della risposta. Approfondisci: Il rischio sanitario (Manuale, cap. 7.17).

CRI

Croce Rossa Italiana. Associazione di pubblica utilità, oggi ente del Terzo Settore, componente operativa del Servizio nazionale di protezione civile.

CSV

Comma-Separated Values: formato di file di testo con valori separati da virgola, apribile con qualsiasi foglio elettronico. Il Gruppo pubblica i propri dati di attività in questo formato nella sezione Open Data. Approfondisci: Open Data.

D

DAE

Defibrillatore Automatico Esterno. Apparecchio salvavita che riconosce un arresto cardiaco e somministra una scarica per riavviare il battito. Usabile anche da chi non è personale sanitario.

DEP

Dipartimento di Epidemiologia del Lazio (ASL Roma 1). Ente di sanità pubblica che pubblica studi e linee guida su rischi sanitari come le ondate di calore, citati anche dagli articoli di questo sito.

DICOMAC

Direzione di Comando e Controllo. Struttura di coordinamento nazionale attivata nelle emergenze di rilievo nazionale. Approfondisci: Il modello di intervento.

D.L. (Decreto-Legge)

Atto con forza di legge adottato dal Governo in casi di necessità e urgenza (art. 77 della Costituzione). È efficace da subito, ma perde effetto se il Parlamento non lo converte in legge entro 60 giorni. Diversi provvedimenti che riguardano la protezione civile e la sicurezza del territorio nascono come decreto-legge.

Direttiva PCM

Atto di indirizzo del Presidente del Consiglio. Per la protezione civile la più rilevante è la Direttiva 30 aprile 2021 sul Servizio nazionale.

D.Lgs. 1/2018

Vedi Codice della protezione civile.

D.M. (Decreto Ministeriale)

Decreto Ministeriale. Atto normativo emanato da un singolo ministro nelle materie di sua competenza. È diverso dal DPCM, firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

DOS

Direttore delle Operazioni di Spegnimento. Tecnico che dirige sul posto le squadre e i mezzi aerei durante lo spegnimento di un incendio boschivo (AIB). Approfondisci: Il rischio da incendi boschivi.

DPC

Dipartimento della Protezione Civile. Struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri che coordina il Servizio nazionale di protezione civile.

DPCM

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Atto amministrativo usato, fra l’altro, per gli stati di emergenza e le ordinanze.

DPI

Dispositivi di Protezione Individuale: caschi, guanti, scarpe antinfortunistiche, giubbotti ad alta visibilità che il volontario indossa in attivazione.

DPO

Data Protection Officer, in italiano Responsabile della protezione dei dati (RPD). Figura prevista dal GDPR che vigila sul corretto trattamento dei dati personali in enti pubblici e aziende.

D.P.R.

Decreto del Presidente della Repubblica. Atto normativo firmato dal Presidente della Repubblica, distinto dal DPCM (firmato dal Presidente del Consiglio). Diversi regolamenti tecnici citati sul sito — dalla manutenzione delle caldaie alla prevenzione incendi — sono D.P.R.

DSA

Disturbi Specifici dell’Apprendimento, come dislessia, disgrafia e discalculia. Non dipendono dall’intelligenza. Questo sito offre strumenti di lettura dedicati: carattere ad alta leggibilità, lettura ad alta voce, versioni facili. Approfondisci: Accessibilità.

DSEFIC

Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi. Cuochi volontari che gestiscono la ristorazione nelle cucine da campo e nelle aree di accoglienza. Ha curato il Manuale di Cucina in Emergenza, disponibile nell’Area Download.

DSGA

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Dirige la segreteria e i servizi amministrativi di una scuola; è coinvolto nelle procedure di sicurezza, evacuazione e nei rapporti con la protezione civile.

DVR

Documento di Valutazione dei Rischi. È previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nelle scuole è collegato anche alla pianificazione dell’emergenza e dell’evacuazione.

E

ECDC

Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention and Control). Agenzia dell’Unione Europea che sorveglia le minacce sanitarie transfrontaliere, rilevante per il rischio sanitario.

ECHO

Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario Europee della Commissione Europea (DG ECHO). Finanzia gli aiuti umanitari e coordina, insieme all’ERCC, il Meccanismo unionale di protezione civile. Approfondisci: La dimensione internazionale.

ECMWF

Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts). Elabora i modelli meteo di riferimento in Europa, usati anche dalle carte del cruscotto di questo sito.

EENA

European Emergency Number Association. Rete europea che promuove il numero unico di emergenza 112 e la sua accessibilità per tutti, comprese le persone con disabilità.

EFFIS

European Forest Fire Information System. Servizio del programma europeo Copernicus che mappa gli incendi boschivi in Europa. Alimenta anche la scheda Incendi del cruscotto di questo sito. Approfondisci: Il rischio da incendi boschivi.

Emergenza

Situazione in cui un evento è in corso o imminente e richiede interventi immediati. È diversa dall’allerta, che segnala una possibile criticità prevista. Approfondisci: Soccorso e gestione dell’emergenza.

Epicentro e ipocentro

L’ipocentro è il punto in profondità dove si genera il terremoto; l’epicentro è il punto in superficie sulla sua verticale, di norma l’area di maggiore danno. Approfondisci: Il rischio sismico.

ERCC

Emergency Response Coordination Centre (Centro di coordinamento della risposta alle emergenze). Centro della Commissione europea che coordina 24 ore su 24 gli aiuti tra i Paesi durante le grandi emergenze, nell’ambito del Meccanismo unionale di protezione civile. Approfondisci: La dimensione internazionale.

ESA

Agenzia Spaziale Europea (European Space Agency). Con l’Unione Europea gestisce i satelliti Copernicus e Sentinel, usati anche per il monitoraggio del territorio e delle emergenze.

Esercitazione

Attività simulata usata per verificare piani, procedure, comunicazioni e capacità operative.

Esposizione

Quantità e valore di persone, edifici e beni presenti in un’area a rischio. Insieme a pericolosità e vulnerabilità è una delle tre componenti del rischio. Approfondisci: La scienza del rischio.

ETS

Ente del Terzo Settore. Categoria giuridica che raggruppa associazioni, OdV, fondazioni e imprese sociali con finalità civiche e di utilità sociale.

EUMETSAT

Organizzazione europea per lo sfruttamento dei satelliti meteorologici (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites). Gestisce i satelliti Meteosat e MetOp: le sue immagini alimentano la scheda Satellite del cruscotto di questo sito e i modelli di previsione usati per le allerte meteo.

Evacuazione

Allontanamento ordinato da un’area a rischio verso un luogo più sicuro, secondo le indicazioni delle autorità.

F

Faglia

Frattura nella crosta terrestre lungo cui possono avvenire movimenti e terremoti. Approfondisci: Il rischio sismico.

FAST (scheda)

Scheda di verifica rapida dell’agibilità degli edifici dopo un terremoto (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto), introdotta dopo la sequenza sismica del Centro Italia del 2016. Per i casi dubbi si usa la scheda AeDES, più approfondita. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

FEMA

Federal Emergency Management Agency. È l’agenzia federale statunitense per la gestione delle emergenze.

FE.PI.VOL.

Federazione Pronto Intervento Volontariato ODV. Coordinamento regionale del volontariato di Protezione Civile del Lazio a cui aderisce il Gruppo Comunale di Genzano di Roma. Coordina le colonne mobili regionali nelle grandi emergenze.

FIC

Federazione Italiana Cuochi. Ha presentato il Manuale di Cucina in Emergenza, curato con il suo Dipartimento Solidarietà Emergenze (DSEFIC), disponibile nell’Area Download.

G

GDPR

Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679). Stabilisce come vanno trattati i dati personali dei cittadini, anche dalle pubbliche amministrazioni.

GIS

Sistema informativo geografico (Geographic Information System). Strumento informatico che raccoglie e analizza i dati legati al territorio: è la base delle mappe del rischio e della cartografia di protezione civile.

GPL

Gas di Petrolio Liquefatto. Combustibile usato per auto, bombole e serbatoi domestici. In caso di fuga si accumula verso il basso, perché è più pesante dell’aria: non accendere fiamme né interruttori e aerare i locali.

H

HACCP

Sistema di controllo dell’igiene degli alimenti basato sull’analisi dei rischi. Si applica anche alle cucine da campo nelle aree di accoglienza in emergenza.

HF / VHF / UHF

Bande di frequenza radio: HF a lunga portata (centinaia o migliaia di km), VHF e UHF a corto raggio (ottime in città e per le maglie radio comunali).

I

IARU

International Amateur Radio Union. Federazione mondiale delle associazioni di radioamatori. Promuove anche le radiocomunicazioni di emergenza a supporto della protezione civile.

IFFI

Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia. È una banca dati nazionale, gestita da ISPRA, che raccoglie informazioni sulle frane censite. Approfondisci: Il rischio idrogeologico.

IFRC

Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies). Coordina le società nazionali nelle grandi emergenze umanitarie; le sue linee guida sono citate nei kit di questo sito.

Incidente rilevante (stabilimenti RIR)

Evento (incendio, esplosione, rilascio di sostanze tossiche) che in uno stabilimento industriale può creare grave pericolo per persone e ambiente. Gli stabilimenti che superano le soglie di legge sono detti «a rischio di incidente rilevante» (RIR) e seguono la direttiva Seveso. Approfondisci: Il rischio chimico-industriale.

INAIL

Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Ente pubblico che assicura i lavoratori contro infortuni e malattie professionali; garantisce la copertura anche ai volontari di protezione civile nelle attività autorizzate.

INGV

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Monitora terremoti, vulcani e maremoti ed è una fonte istituzionale per i dati sismici in Italia. Approfondisci: La scienza del rischio.

Intensità sismica

Misura degli effetti di un terremoto su persone, edifici e ambiente, valutata osservando i danni. Diversa dalla magnitudo, che misura l’energia. Vedi anche MCS / Mercalli. Approfondisci: Il rischio sismico.

Io non rischio

Campagna nazionale del Dipartimento e di ANPAS per la riduzione del rischio: ogni anno i volontari informano i cittadini in piazza su terremoti, alluvioni, incendi e maremoti.

IPCC

Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change). Organismo scientifico dell’ONU che valuta lo stato delle conoscenze sul clima e sui suoi effetti.

IRC

Italian Resuscitation Council. Società scientifica italiana della rianimazione cardiopolmonare: pubblica le linee guida di riferimento per i corsi BLS e BLSD.

IRIDE

Costellazione satellitare italiana per l’osservazione della Terra, finanziata dal PNRR e coordinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il supporto dell’ASI. Serve anche alla protezione civile: incendi, frane, alluvioni, monitoraggio del territorio.

ISIN

Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. È l’autorità che vigila su impianti, sorgenti e trasporti di materiale radioattivo in Italia. Istituito con il decreto legislativo n. 45 del 2014. Approfondisci: Il rischio nucleare e radiologico.

ISO

International Organization for Standardization. Organizzazione mondiale che pubblica norme tecniche volontarie. Il sito ne cita diverse, per esempio su gestione delle emergenze e segnaletica di sicurezza. Approfondisci: Standard ISO per la Protezione Civile.

ISPRA

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Gestisce dati nazionali su frane, alluvioni, costa e suolo; pubblica la piattaforma IdroGEO. Approfondisci: La scienza del rischio.

ISS

Istituto Superiore di Sanità. Ente pubblico di ricerca in materia di salute; in emergenza fornisce dati e raccomandazioni alle istituzioni sanitarie.

ISTAT

Istituto Nazionale di Statistica. Fonte ufficiale dei dati demografici italiani, usati anche nella pianificazione di protezione civile per conoscere la popolazione esposta.

IT-alert

Sistema nazionale di allarme pubblico. Invia messaggi ai telefoni presenti in un’area interessata da una grave emergenza. Non richiede app, registrazione o connessione internet. Approfondisci: Telecomunicazioni in emergenza.

L

L.R. Lazio 2/2014

Legge regionale 26 febbraio 2014, n. 2. Disciplina il sistema integrato regionale di protezione civile del Lazio, di cui fa parte il volontariato comunale. Approfondisci: Normativa.

Legge Stanca

Legge 9 gennaio 2004, n. 4. Riguarda l’accessibilità degli strumenti informatici e dei siti web pubblici.

Legge Zamberletti

Legge 24 febbraio 1992, n. 225. Ha istituito il Servizio nazionale della protezione civile. Oggi il riferimento principale è il D.Lgs. 1/2018. Approfondisci: Storia della protezione civile italiana.

LIS

Lingua dei segni italiana. È la lingua delle persone sorde in Italia, riconosciuta dallo Stato. Alcuni contenuti del sito sono disponibili anche con video in LIS.

M

Magnitudo

Misura l’energia rilasciata da un terremoto. Non indica da sola i danni, che dipendono anche da distanza, profondità, tipo di terreno, edifici e vulnerabilità. Approfondisci: Il rischio sismico.

Maremoto (tsunami)

Serie di onde marine provocate dallo spostamento improvviso di una grande massa d’acqua: terremoti sottomarini, frane o eruzioni. In Italia l’allertamento è gestito dal sistema SiAM (INGV, ISPRA, DPC). Approfondisci: Il rischio da maremoto.

MASE

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Fra le sue competenze il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) e i rischi industriali.

MCS / Mercalli

Scala che descrive gli effetti di un terremoto su persone, edifici e ambiente. È diversa dalla magnitudo, che misura l’energia del terremoto. Approfondisci: Il rischio sismico.

Meccanismo europeo di protezione civile (UCPM)

Il sistema con cui i Paesi dell’Unione Europea si aiutano nelle grandi emergenze, mettendo in comune mezzi e squadre. La sigla UCPM sta per Union Civil Protection Mechanism. Approfondisci: La dimensione internazionale.

Microzonazione sismica

Studio che descrive, strada per strada, come il terreno risponde a un terremoto: alcune zone amplificano la scossa più di altre. Guida la pianificazione comunale e le norme di costruzione. Approfondisci: Il rischio sismico.

MIM

Ministero dell’Istruzione e del Merito. Definisce le norme scolastiche su sicurezza, evacuazione ed Educazione Civica applicate anche nei percorsi didattici di questo sito.

Mitigazione

Insieme di interventi che riducono gli effetti di un evento dannoso (argini, edifici antisismici). Distinta dalla prevenzione, che mira a evitare l’evento. Approfondisci: Prevenzione.

MODIS

Sensore a bordo dei satelliti NASA Terra e Aqua (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer). Riprende ogni giorno l’intera superficie terrestre: le sue immagini documentano incendi, alluvioni e uragani, anche in questo sito.

MTG

Meteosat di Terza Generazione (Meteosat Third Generation). Famiglia di satelliti meteorologici europei, sviluppata dall’ESA e operata da EUMETSAT, che sostituisce la generazione precedente con immagini più frequenti e uno strumento dedicato alla sorveglianza dei fulmini.

N

NASA

Agenzia spaziale degli Stati Uniti (National Aeronautics and Space Administration). Pubblica immagini satellitari libere, usate anche su questo sito.

NATO

Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (North Atlantic Treaty Organization), alleanza difensiva di Paesi europei e nordamericani. Nelle radiocomunicazioni si usa il suo alfabeto fonetico (Alfa, Bravo, Charlie…) per scandire lettere e sigle senza errori.

NCS

Net Control Station. La stazione radio che dirige una maglia di emergenza: nessuno trasmette senza la sua autorizzazione, salvo pericolo immediato per la vita. Approfondisci: Radiocomunicazioni di emergenza.

NCTSN

National Child Traumatic Stress Network. Rete statunitense di centri specializzati nello stress traumatico di bambini e adolescenti; le sue linee guida di primo soccorso psicologico per l’infanzia sono citate nei kit di questo sito.

NISAR

NASA-ISRO Synthetic Aperture Radar. Satellite radar costruito insieme dalla NASA e dall’agenzia spaziale indiana ISRO, lanciato il 30 luglio 2025. Osserva la Terra di giorno e di notte, anche attraverso nuvole e vegetazione, e misura gli spostamenti minimi del suolo: utile per frane, terremoti e aree vulcaniche. Approfondisci: NISAR, il radar che vede sotto la vegetazione.

NOAA

Agenzia federale degli Stati Uniti per gli oceani e l’atmosfera (National Oceanic and Atmospheric Administration). Studia meteo e uragani; pubblica immagini e dati liberi.

NTC

Norme Tecniche per le Costruzioni (aggiornate nel 2018). Fissano i requisiti antisismici e di sicurezza degli edifici e classificano l’Italia in zone sismiche. Approfondisci: Il rischio sismico.

NUE 112

Numero Unico Europeo di Emergenza. È il numero da chiamare per incendio, malore, incidente, reato o altro pericolo immediato. La centrale smista la chiamata al servizio competente.

O

OdV / ODV

Organizzazione di Volontariato. Forma giuridica del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017). Il Gruppo Comunale Volontari di PC Genzano, essendo un gruppo comunale (articolazione del Comune), è invece iscritto al RUNTS nella sezione «Altri Enti del Terzo Settore», non come OdV.

OMS / WHO

Organizzazione Mondiale della Sanità (in inglese World Health Organization, WHO). Agenzia delle Nazioni Unite per la salute pubblica: pubblica linee guida su epidemie, ondate di calore e primo soccorso.

Ondata di calore

Periodo di almeno tre giorni con temperature molto sopra la media stagionale. Aumenta i ricoveri e la mortalità nelle persone fragili.

ONU

Organizzazione delle Nazioni Unite. Da essa dipendono l’UNDRR e il Quadro di Sendai per la riduzione del rischio di disastri.

P

PAI

Piano di Assetto Idrogeologico. Classifica le aree esposte a pericolosità da frana o alluvione e ha effetti sulla pianificazione territoriale. Approfondisci: Il rischio idrogeologico.

PCM

Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il DPC è una sua struttura e da essa derivano le direttive che regolano la protezione civile.

PCTO

Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Sono attività formative per studenti della scuola secondaria di secondo grado. Possono essere svolti anche con organizzazioni di protezione civile, se ci sono progetto formativo, coperture e disponibilità operative.

PEE

Piano di Emergenza Esterno. Redatto dal Prefetto per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Seveso): definisce le misure di protezione per il territorio e la popolazione circostanti. Approfondisci: Il rischio industriale.

PEI

Piano Educativo Individualizzato. Documento previsto dal D.Lgs. 66/2017 per gli alunni con disabilità: nella pianificazione dell’emergenza scolastica definisce anche le procedure di evacuazione su misura.

PFA

Psychological First Aid (Primo Soccorso Psicologico). Protocollo internazionale, raccomandato dall’OMS, di supporto alle persone colpite da un’emergenza: ascolto, protezione, bisogni pratici. Non è psicoterapia e non richiede di essere psicologi.

PFAS

Sostanze perfluoroalchiliche, chiamate anche «inquinanti eterni» perché non si degradano e si accumulano in acqua, suolo e organismi viventi. Erano usate nelle schiume antincendio (AFFF) per la loro efficacia contro gli incendi di idrocarburi; il regolamento (UE) 2025/1988 ne vieta progressivamente l’uso in questi prodotti.

PGRA

Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni. Recepisce la Direttiva europea Alluvioni (2007/60/CE) tramite il D.Lgs. 49/2010 e aggiorna ogni sei anni le mappe e le misure contro le alluvioni. Approfondisci: Il rischio idrogeologico.

Piano comunale di protezione civile

Documento che descrive rischi, aree di emergenza, procedure, ruoli e risorse del Comune. Per Genzano consulta il Piano di emergenza e la Cartografia.

PLS

Posizione Laterale di Sicurezza. Posizione di primo soccorso in cui va messa una persona incosciente che respira, per tenere libere le vie aeree in attesa dei soccorsi. Approfondisci: Primo soccorso.

PMA

Posto Medico Avanzato. Struttura sanitaria temporanea allestita vicino a un’emergenza per soccorso, triage e invio verso gli ospedali.

PNACC

Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Individua le misure con cui l’Italia si adatta agli effetti del clima che cambia, comprese ondate di calore e siccità. Approfondisci: Clima e protezione civile.

PNRR

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Programma di investimenti pubblici finanziato dall’Unione Europea. Sostiene anche opere di prevenzione del rischio, la sicurezza delle scuole e la costellazione satellitare IRIDE.

PTT

Push-To-Talk. Il pulsante della radio che si tiene premuto per trasmettere: rilasciandolo si torna in ascolto. Non è possibile parlare e ricevere contemporaneamente. Approfondisci: Radiocomunicazioni di emergenza.

Q

Quiescente

Detto di un vulcano che non ha eruzioni in corso, ma non è considerato spento. I Colli Albani sono considerati un complesso vulcanico quiescente e sono monitorati dagli enti scientifici competenti. Approfondisci: Il vulcanismo dei Colli Albani.

R

RCP

Rianimazione Cardio-Polmonare. Tecnica d’emergenza che combina compressioni toraciche e respiri di soccorso per chi ha avuto un arresto cardiaco.

REI

Resistenza al fuoco di una struttura o di un elemento edilizio (porta, parete): R = stabilità, E = tenuta ai fumi e alle fiamme, I = isolamento termico. Il numero che segue (es. REI 60) indica i minuti di resistenza garantiti. Approfondisci: Il rischio da incendio.

rescEU

La riserva europea di mezzi per le emergenze (per esempio aerei antincendio, scorte mediche), parte del Meccanismo europeo di protezione civile. Interviene quando le risorse di un Paese non bastano. Approfondisci: La dimensione internazionale.

Resilienza

Capacità di una comunità di assorbire un evento avverso, riorganizzarsi e tornare a funzionare. Si costruisce con prevenzione, formazione e pianificazione.

Rischio

Il rischio dipende da tre fattori: pericolosità, esposizione e vulnerabilità. Ridurre il rischio significa conoscere i pericoli, diminuire la vulnerabilità e adottare comportamenti corretti. Approfondisci: La scienza del rischio.

RSA

Residenza Sanitaria Assistenziale. Struttura che ospita anziani non autosufficienti. Nei piani di emergenza è una categoria vulnerabile: l’evacuazione richiede assistenza dedicata. Approfondisci: Kit Calamità per Strutture Sanitarie.

RSPP

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. È una figura prevista dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

RUNTS

Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Registro pubblico degli enti del Terzo Settore, previsto dal D.Lgs. 117/2017. Il Gruppo Comunale di Genzano di Roma vi è iscritto nella sezione «Altri Enti del Terzo Settore». Approfondisci: Trasparenza.

S

SAE

Soluzioni Abitative d’Emergenza. Sono moduli abitativi temporanei usati dopo grandi emergenze per ospitare persone che non possono rientrare in casa. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

SAFOR-PROCIV

Scuola di Alta Formazione di Protezione Civile della Regione Lazio. Forma i volontari regionali, anche con il corso base obbligatorio per l’iscrizione all’elenco territoriale.

Sala Operativa Protezione Civile Lazio

Sala operativa regionale (numero verde 803 555) per segnalazioni non urgenti. Per le emergenze si chiama il 112.

SAR

Sigla con due significati nella protezione civile. Search And Rescue (ricerca e soccorso): l’insieme delle attività per trovare e mettere in salvo persone disperse o in pericolo. Synthetic Aperture Radar (radar ad apertura sintetica): tecnologia satellitare che rileva variazioni del terreno, usata anche per monitorare gli effetti dei terremoti dallo spazio. Approfondisci: Il rischio sismico.

Sciame sismico

Sequenza di molte scosse di magnitudo simile in un’area ristretta, in giorni o settimane. Non indica necessariamente un terremoto maggiore in arrivo. Approfondisci: Il rischio sismico.

Scossa

Evento sismico avvertito dalle persone o registrato dagli strumenti. Approfondisci: Il rischio sismico.

Sendai, Quadro di

Quadro di Sendai 2015-2030: l’accordo mondiale delle Nazioni Unite per ridurre i danni dei disastri. Indica priorità come conoscere il rischio, rafforzare la governance e ricostruire meglio (build back better). Approfondisci: La dimensione internazionale.

Seveso (direttiva)

Normativa europea che impone misure di sicurezza e piani di emergenza agli stabilimenti industriali che trattano grandi quantità di sostanze pericolose. Prende il nome dall’incidente industriale di Seveso del 1976. La versione vigente è la direttiva Seveso III (2012/18/UE), recepita in Italia con il decreto legislativo n. 105 del 2015. Approfondisci: Il rischio chimico-industriale.

ShakeMap

Mappa che mostra l’intensità di scuotimento del terreno dopo un terremoto, calcolata in pochi minuti da INGV sulla base delle stazioni sismiche. Approfondisci: Il rischio sismico.

Sistema di allertamento

Catena di soggetti (DPC, Centri Funzionali, Comuni) che valutano il rischio e fanno arrivare l’allerta al cittadino. Opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Approfondisci: La scienza del rischio.

SNPC

Servizio Nazionale della Protezione Civile. L’insieme di Stato, Regioni, Comuni, enti e volontariato che concorrono alle attività di protezione civile in Italia, coordinati dal Dipartimento (D.Lgs. 1/2018). Approfondisci: Il Servizio Nazionale.

Soggetto Attuatore

Figura nominata nelle ordinanze di emergenza per realizzare interventi specifici (es. la ricostruzione post-sisma). Risponde al Commissario. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

SOS

Segnale internazionale di richiesta di soccorso, nato in radiotelegrafia perché facile da trasmettere e riconoscere in codice Morse (tre punti, tre linee, tre punti). È diventato il simbolo universale dell’emergenza. In Italia il numero da chiamare resta sempre il 112.

SOUP

Sala Operativa Unificata Permanente. Sala regionale antincendio boschivo, attiva 24 ore su 24 nei mesi a rischio: coordina avvistamenti, mezzi aerei e squadre AIB. Approfondisci: Il rischio da incendi boschivi.

SOUR

Sala Operativa Unificata Regionale: denominazione usata in passato per la Sala Operativa Regionale (SOR) della Protezione Civile del Lazio, attiva 24 ore su 24 per coordinare le emergenze regionali (numero verde 803 555). Dal 15 giugno al 30 settembre la stessa sala assume la configurazione SOUP, con Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali, per la campagna incendi boschivi.

Stato di emergenza

Atto del Consiglio dei Ministri (art. 24 del Codice della protezione civile) che dichiara un’emergenza di rilievo nazionale: sblocca poteri straordinari e ordinanze. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

Sussidiarietà

Principio secondo cui le istituzioni favoriscono l’iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per attività di interesse generale. È importante anche per il volontariato. Approfondisci: Il Servizio Nazionale.

T

Terzo Settore

Insieme di enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale, come volontariato, promozione sociale e cooperazione sociale.

Tipo di emergenza (A, B, C)

Classificazione delle emergenze (art. 7 del Codice della protezione civile): tipo A gestita dal Comune, tipo B dalla Regione, tipo C di rilievo nazionale. Approfondisci: Il Servizio Nazionale.

TLC

Telecomunicazioni. Nel volontariato di protezione civile indica il settore che garantisce i collegamenti radio tra le squadre sul campo, la sala operativa e gli altri enti, in attività ordinaria e in emergenza. Approfondisci: Radiocomunicazioni di emergenza.

Triage

Valutazione rapida delle vittime in un’emergenza per stabilire l’ordine di soccorso in base alla gravità clinica, non all’ordine di arrivo.

TUSL

Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008). Obbliga ogni datore di lavoro a valutare i rischi (DVR) e a predisporre un piano di emergenza.

U

UCPM

Sigla di Union Civil Protection Mechanism: è il Meccanismo europeo di protezione civile.

UHT

Ultra High Temperature: trattamento a temperatura ultra alta che rende un alimento (tipicamente latte o succhi) conservabile a lungo senza frigorifero, prima dell’apertura. Utile nelle scorte alimentari di emergenza. Approfondisci: Kit di emergenza.

UNDRR

Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di disastri (United Nations Office for Disaster Risk Reduction). Coordina a livello mondiale le strategie per ridurre i danni delle catastrofi, come il Quadro di Sendai.

UNESCO

Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. In ambito di protezione civile coordina i sistemi internazionali di allerta maremoto, come la rete NEAMTWS per il Mediterraneo.

UNHCR

Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees). Agenzia ONU che protegge rifugiati e sfollati nelle crisi umanitarie; i suoi standard di comunicazione sono citati nei kit di questo sito.

UNI

Ente Italiano di Normazione. Recepisce e pubblica in Italia le norme tecniche, comprese quelle internazionali (per esempio le UNI EN ISO).

UNICEF

Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (United Nations Children’s Fund). Agenzia ONU che tutela i diritti di bambini e adolescenti, anche nelle emergenze umanitarie e nelle missioni internazionali di protezione civile.

URP

Ufficio Relazioni con il Pubblico. Lo sportello di un ente pubblico che informa e orienta i cittadini su servizi e pratiche. Per le emergenze non si chiama l’URP: si chiama sempre il 112.

USGS

United States Geological Survey. Servizio geologico degli Stati Uniti: pubblica dati sismici e immagini liberi, come le ShakeMap dei terremoti, usati anche su questo sito.

USR

Ufficio Speciale Ricostruzione. Struttura tecnica che segue la ricostruzione dopo grandi emergenze. Approfondisci: Dopo l’emergenza.

V

VVF

Vigili del Fuoco. Corpo nazionale specializzato nel soccorso tecnico urgente: incendi, incidenti, dissesti statici, ricerca persone e altri interventi. In emergenza chiama il 112.

W

WCAG

Web Content Accessibility Guidelines. Linee guida internazionali del W3C per l’accessibilità dei contenuti web. Questo sito segue il livello AA della versione 2.2. Approfondisci: Accessibilità.

Where Are U

App ufficiale del 112: invia automaticamente la tua posizione alla Centrale Unica quando chiami in emergenza. Gratuita per Android e iOS.

Y

YouPol

App della Polizia di Stato per segnalare episodi di bullismo, violenza domestica, spaccio di droga e altri reati. Non sostituisce la chiamata al 112 in caso di pericolo immediato.

Z

Zona di allerta

Area omogenea usata dalla Regione per emettere il bollettino di criticità. Genzano di Roma rientra nella Zona F — Bacini Costieri Sud.

Zona sismica

Classificazione del territorio in base alla pericolosità sismica. Serve per applicare le norme tecniche sulle costruzioni e per la pianificazione. Genzano di Roma è in zona sismica 2B. Approfondisci: Il rischio sismico.


Manca un termine? Scrivi a segreteria@protezionecivilegenzano.it.

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