Una sede di associazione, un circolo, un oratorio o un centro culturale ospita riunioni, corsi e attività con molte persone, spesso bambini o anziani. Chi apre e gestisce lo spazio ha una responsabilità verso chi entra: sapere cosa fare in un’emergenza è parte della cura di quel luogo.
Questa scheda aiuta referenti e volontari di una sede a darsi poche regole semplici e condivise. Se nella sede si svolge attività con lavoratori o dipendenti, valgono anche gli obblighi del Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
Perché prepararsi a Genzano
Nei Castelli Romani il rischio sismico e i temporali intensi sono concreti. Una sede affollata da persone che non conoscono i locali ha bisogno di un piano chiaro e di volontari che sappiano cosa fare.
Cosa fare PRIMA
- Scrivi un piano interno in una pagina. Uscite, estintori, chiusura di gas ed elettricità, punto di raccolta all’esterno. Appendilo all’ingresso.
- Tieni un registro delle presenze durante le attività, soprattutto con minori: in emergenza serve sapere quante persone contare al punto di raccolta.
- Designa un referente per turno. Chi apre la sede sa che, in emergenza, guida l’uscita e conta le persone.
- Conta le persone fragili presenti. Bambini, anziani, persone con disabilità: pensa prima a chi le aiuta a uscire.
- Prepara un kit minimo. Torcia, cassetta di primo soccorso, numeri utili su carta, fischietto, radio a batterie.
- Tieni libere le vie di fuga e verifica che le uscite di sicurezza si aprano davvero.
Cosa fare DURANTE
Terremoto. Invita i presenti a ripararsi sotto i tavoli, lontano da finestre, scaffali e oggetti appesi. Non far correre nessuno durante la scossa. Si esce dopo, con calma, verso il punto di raccolta.
Incendio. Fai uscire tutti subito dall’uscita più vicina. Conta le persone al punto di raccolta usando il registro. Usa l’estintore solo su un principio di incendio e solo se sai farlo. Non usare l’ascensore. Chiama il 112.
Allerta meteo. Con allerta arancione o rossa, valuta di sospendere o rinviare le attività, soprattutto quelle con bambini e anziani. Segui i canali ufficiali e il nostro sito.
Blackout. Illumina con le torce, mantieni la calma, rassicura i presenti e aiuta i più fragili. Sospendi le attività se l’oscurità si prolunga.
Cosa fare DOPO
- Verifica che tutti i presenti stiano bene, partendo dai più fragili, e confronta con il registro.
- Non rientrare in una sede lesionata dal terremoto finché non è dichiarata agibile.
- Segnala al 112 i pericoli concreti; informa i responsabili dell’edificio dei danni.
- Non lasciare le uscite di sicurezza chiuse a chiave durante le attività.
- Non ingombrare le vie di fuga con sedie, tavoli o materiali.
- Non far correre i presenti verso l’uscita durante una scossa.
- Non usare l’ascensore in caso di incendio o terremoto.
- Non proseguire le attività con minori durante un’allerta arancione o rossa.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Piano familiare — il metodo, applicabile a una squadra di volontari.
- Rischi e prevenzione — le schede per ogni rischio.
- Diventa volontario — se la tua associazione vuole fare rete con la Protezione Civile.
- Numeri utili.
Fonti istituzionali:
- Dipartimento della Protezione Civile — Io non rischio — buone pratiche di autoprotezione.
- Vigili del Fuoco — sicurezza antincendio nei luoghi affollati.
Chi chiamare
| Situazione | Numero |
|---|---|
| Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso) | 112 Numero Unico Emergenze (NUE) |
| Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo) | 112 Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale |
| Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare) | 803 555 Sala Operativa PC Lazio |
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.
