Un negozio, un bar o un ristorante accolgono ogni giorno persone che non conoscono i locali: non sanno dove sono le uscite, dove si chiude il gas, dove ci si raccoglie. In un’emergenza, chi gestisce l’attività diventa il punto di riferimento per clienti e dipendenti. Bastano poche cose preparate prima per fare la differenza.

Questa scheda riguarda l’autoprotezione. Se hai dipendenti, hai anche obblighi di legge sulla sicurezza del lavoro (Testo Unico, D.Lgs. 81/2008): valutazione dei rischi, piano di emergenza ed evacuazione, addetti formati all’antincendio e al primo soccorso. Le indicazioni qui sotto affiancano quegli obblighi, non li sostituiscono.

Perché prepararsi a Genzano

Genzano di Roma è nei Castelli Romani, un’area con rischio sismico, temporali intensi e fragilità idrogeologica sui versanti. Un’attività ben preparata protegge le persone, riduce i danni e riapre prima.

Cosa fare PRIMA

  • Scrivi un piano in una pagina. Dove sono le uscite, dove si chiudono gas ed elettricità, dove si trova l’estintore, qual è il punto di raccolta fuori dal locale. Tienilo visibile al personale.
  • Forma chi lavora con te. Anche solo dieci minuti: mostra a ogni nuovo collaboratore le uscite, gli estintori e il punto di raccolta.
  • Prepara un kit minimo. Torcia con batterie cariche, cassetta di primo soccorso, copia cartacea dei numeri utili, fischietto, una radio a batterie. Controllalo ogni sei mesi.
  • Tieni libere le vie di fuga. Niente scatoloni, espositori o sedie davanti alle uscite di sicurezza.
  • Salva i contatti importanti. Proprietario dei locali, tecnici di gas ed elettricità, assicurazione. In un foglio, non solo nel telefono.
  • Conosci i tuoi clienti fragili. Se hai clienti abituali anziani o con disabilità, pensa in anticipo a come aiutarli a uscire.

Cosa fare DURANTE

Terremoto. Non far correre nessuno verso l’uscita durante la scossa: cadute e calca feriscono più del terremoto. Invita clienti e personale a ripararsi sotto i tavoli, lontano da vetrine, scaffali e bottiglie. Si esce dopo la scossa, con calma.

Incendio. Fai uscire tutti subito dall’uscita più vicina e sicura. Usa l’estintore solo su un principio di incendio e solo se sai farlo. Non usare l’ascensore. Chiama il 112. Raggiungi il punto di raccolta e conta le persone.

Allerta meteo o allagamento. Se è prevista allerta arancione o rossa, valuta di chiudere o di non aprire. Stacca le attrezzature elettriche se l’acqua entra. Non far scendere nessuno in scantinati o magazzini interrati.

Blackout. Mantieni la calma e illumina con le torce, mai con fiamme libere. Apri la cassa manualmente se serve. Aiuta i clienti a uscire in sicurezza se l’attività resta al buio a lungo.

Cosa fare DOPO

  • Verifica che clienti e personale stiano bene prima di pensare ai danni.
  • Non rientrare in un edificio lesionato dal terremoto finché non è dichiarato agibile.
  • Fotografa i danni per l’assicurazione prima di rimuovere nulla.
  • Segnala pericoli concreti (fughe di gas, crolli, cavi scoperti) al 112.
Cosa NON fare nell'attività
  • Non bloccare le uscite di sicurezza con merce, espositori o arredi.
  • Non mandare i clienti di corsa verso la porta durante una scossa.
  • Non usare l’ascensore in caso di incendio o terremoto.
  • Non usare candele o fiamme durante un blackout, soprattutto se sospetti una fuga di gas.
  • Non rientrare in un locale lesionato per recuperare merce o registratori di cassa.

Per approfondire

Sul nostro sito:

Fonti istituzionali:

Chi chiamare

Numero da chiamare in base alla gravità della situazione
SituazioneNumero
Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso)112
Numero Unico Emergenze (NUE)
Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo)112
Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale
Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare)803 555
Sala Operativa PC Lazio

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.