Il Piano di Emergenza Comunale stabilisce come organizzare i soccorsi in caso di calamità. Indica i rischi del territorio, le aree di emergenza, le procedure operative e i soggetti che coordinano gli interventi.
A cosa serve il Piano?
Il Piano serve prima di tutto a proteggere la popolazione. Definisce chi fa cosa, quali risorse usare e come coordinare i soccorsi. Individua anche le aree di emergenza, cioè i luoghi da usare per l’attesa, il ricovero temporaneo e il supporto ai soccorritori.
L’impianto del Piano segue il D.Lgs. 1/2018 (Codice della Protezione Civile) e le direttive del Dipartimento della Protezione Civile. Sull’evacuazione di massa segue anche la norma internazionale ISO 22315:2014 Mass evacuation — Guidelines for planning. Da questa norma riprende i criteri per i punti di raccolta e per l’attenzione alle persone con esigenze specifiche.
Come leggere il Piano
Il Piano di Emergenza è un documento tecnico. Per il cittadino, però, le informazioni principali sono poche:
- i rischi del territorio — quali eventi possono colpire Genzano;
- le aree di emergenza — dove andare in caso di evacuazione;
- la catena di comando — chi coordina i soccorsi;
- le procedure di allertamento — come viene informata la popolazione.
Non serve leggere subito tutto il documento. Inizia dalle aree di emergenza più vicine a casa tua e al tuo luogo di lavoro. Puoi consultarle nella pagina Cartografia operativa.
Chi coordina l’emergenza
In ambito comunale, la prima autorità di protezione civile è il Sindaco. Quando la situazione lo richiede, il Sindaco può attivare il Centro Operativo Comunale (COC). Il COC coordina le funzioni operative sul territorio: assistenza alla popolazione, volontariato, viabilità, comunicazione, servizi essenziali, censimento danni e supporto tecnico.
A Genzano di Roma, quando attivato, il COC ha sede primaria presso il Comando di Polizia Locale. Salvo diverse esigenze motivate (sede non agibile, evento che coinvolga direttamente la sede primaria, scelta operativa del Sindaco), quello è l’indirizzo di riferimento per il coordinamento operativo.
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma opera dentro questa catena di coordinamento. I volontari non vengono attivati direttamente dai cittadini, ma dagli enti competenti, secondo le procedure previste dal Piano e dal sistema regionale di protezione civile.
Per emergenze che coinvolgono più Comuni può intervenire anche il Centro Operativo Intercomunale (COI). Genzano di Roma fa parte del 14° COI della Provincia di Roma — Castelli Romani Sud.
In caso di pericolo immediato chiama il 112. Non cercare di attivare direttamente squadre o singoli volontari: il coordinamento dei soccorsi deve passare dai canali ufficiali.
Le aree di emergenza
Aree di attesa della popolazione (AA)
Sono i primi punti di raccolta dopo un evento come un terremoto. Qui la popolazione si raduna per essere censita e ricevere le prime informazioni. Sono luoghi all’aperto, lontani da edifici che potrebbero crollare.
Cosa fare: raggiungi l’area di attesa più vicina a te. Porta con te il kit di emergenza se puoi. Attendi le indicazioni dei soccorritori.
Aree di ricovero della popolazione (AR)
Sono aree attrezzate per l’alloggio temporaneo della popolazione evacuata. Qui vengono allestite tende, container o strutture coperte, come palestre e scuole, per ospitare le persone che non possono rientrare nelle abitazioni.
Aree di ammassamento soccorritori (AS)
Sono spazi destinati al raggruppamento di uomini e mezzi di soccorso provenienti da fuori Comune. Non sono destinate alla popolazione.
Edifici strategici
Sono le sedi operative da cui viene coordinata l’emergenza: Municipio, sede della Polizia Locale, sede della Protezione Civile e strutture sanitarie.
Cosa deve fare il cittadino
Prima dell’emergenza
- Conosci il Piano: individua le aree di emergenza più vicine a casa tua nella Cartografia operativa.
- Prepara il kit: tieni pronto uno zaino con il necessario. Leggi la guida al Kit di emergenza.
- Compila il Piano familiare: stabilisci con la tua famiglia dove trovarvi e chi contattare. Puoi creare il tuo Piano.
- Informati: segui i canali ufficiali per restare aggiornato sulle allerte.
Durante l’emergenza
- Mantieni la calma e segui le indicazioni delle autorità.
- Raggiungi l’area di attesa più vicina se viene indicato o se devi allontanarti da un edificio non sicuro.
- Non intralciare i soccorsi: non andare sul luogo dell’emergenza per curiosità.
- Usa il telefono solo per necessità urgenti, per non intasare le linee.
- Segui solo fonti ufficiali: Comune, Protezione Civile, Regione Lazio, Dipartimento della Protezione Civile, 112 e autorità competenti.
Dopo l’emergenza
- Non rientrare in casa finché le autorità non lo autorizzano.
- Segui le comunicazioni ufficiali per gli aggiornamenti.
- Segnala situazioni di pericolo al 112 quando c’è un rischio immediato per persone, edifici, viabilità o servizi essenziali.
Documenti scaricabili
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