Quando un evento è passato, il pericolo non sempre è finito. Le ore successive a un terremoto, a un’alluvione, a un incendio o a un blackout richiedono ancora attenzione: edifici indeboliti, impianti danneggiati, notizie false che circolano in fretta.
Questa pagina raccoglie in un unico punto i comportamenti utili dopo l’emergenza. Ogni scheda di rischio ha già la sua sezione “Cosa fare dopo”: qui trovi le indicazioni comuni a quasi tutte le situazioni.
Come è stata costruita questa pagina
Le indicazioni sono una sintesi divulgativa basata su:
- norme di comportamento del Dipartimento della Protezione Civile e della campagna “Io non rischio”;
- principi generali di sicurezza post-evento;
- pagine già presenti su questo sito dedicate ai singoli rischi.
La pagina non sostituisce le istruzioni delle autorità durante un evento reale. In caso di pericolo immediato chiama sempre il 112.
Prima di tutto: la tua sicurezza
Il primo errore dopo un’emergenza è avere fretta di tornare alla normalità.
- Verifica che le persone con te stiano bene. Presta attenzione a bambini, anziani e persone fragili.
- Non rientrare in un edificio danneggiato finché non è stato dichiarato sicuro.
- Allontanati da muri lesionati, cornicioni, alberi inclinati e linee elettriche cadute.
- Indossa scarpe chiuse e guanti: dopo un evento il terreno è pieno di vetri e detriti.
Dopo un terremoto, l’agibilità degli edifici viene valutata da tecnici qualificati con sopralluoghi dedicati. Non decidere da solo se una casa lesionata è sicura.
Rientrare in casa in sicurezza
Quando le autorità dicono che si può rientrare:
- Entra con calma e guarda soffitti, pareti e scale prima di muoverti dentro casa.
- Apri porte e finestre per arieggiare.
- Controlla che non ci siano perdite, crepe nuove o odore di gas.
- Fotografa eventuali danni: serviranno per le segnalazioni.
Verifica gas, luce e acqua
Controlla gli impianti con prudenza, uno alla volta.
- Gas: se senti odore di gas, non accendere luci o fiamme, non usare interruttori. Apri le finestre, chiudi il contatore e esci. Chiama i soccorsi dall’esterno.
- Elettricità: se vedi fili scoperti, prese annerite o hai avuto allagamenti, non toccare gli interruttori con le mani bagnate. Stacca il contatore se puoi farlo in sicurezza.
- Acqua: dopo un’alluvione o una rottura, considera l’acqua del rubinetto non potabile finché un’autorità non conferma il contrario. Usa acqua in bottiglia per bere e cucinare.
Ritrovarsi e comunicare
Le linee telefoniche dopo un’emergenza si saturano facilmente.
- Usa messaggi (SMS o chat) invece delle chiamate: occupano meno la rete.
- Avvisa i familiari che stai bene con un messaggio breve.
- Se avevate concordato un punto di ritrovo nel piano familiare, raggiungilo.
- Tieni il telefono carico e riduci i consumi: potrebbe servire a lungo.
Animali domestici
Gli animali sono spaventati e disorientati anche a evento finito.
- Tienili al guinzaglio o nel trasportino: potrebbero fuggire.
- Controlla che non si siano feriti con vetri o detriti.
- Assicura loro acqua pulita e un riparo tranquillo.
Prepara in anticipo tutto il necessario con il kit per gli animali domestici.
Attenzione alle notizie false
Dopo un’emergenza circolano molte voci non verificate, spesso allarmanti.
- Fidati solo delle fonti ufficiali: Dipartimento della Protezione Civile, Comune, Centro Funzionale Regionale del Lazio, questo sito.
- Non condividere messaggi audio o foto di cui non conosci l’origine.
- Se un messaggio ti spaventa, verificalo prima di inoltrarlo: la disinformazione rallenta i soccorsi.
Trovi i riferimenti sempre aggiornati nella pagina Allerte meteo e nell’archivio delle comunicazioni.
Ritrovare la calma
Dopo un evento difficile è normale sentirsi scossi, stanchi o irritabili. Anche i bambini reagiscono, a volte con qualche giorno di ritardo.
- Parla di quello che è successo con le persone vicine: condividere aiuta.
- Cerca di tornare alle abitudini di sempre (pasti, sonno, scuola) appena possibile.
- Ai bambini spiega l’accaduto con parole semplici e rassicuranti, senza nascondere la realtà.
- Se il malessere è forte o dura nel tempo, parlane con il medico di base o con i servizi della ASL Roma 6.
Segnalare i danni
- Per pericoli immediati (crolli, fughe di gas, persone in difficoltà) chiama il 112.
- Per i danni non urgenti rivolgiti al Comune di Genzano di Roma, che raccoglie le segnalazioni e attiva le procedure previste.
- Conserva foto e documenti: possono servire per eventuali richieste di sostegno.
- Non rientrare in edifici lesionati prima del via libera dei tecnici.
- Non accendere luci, fiamme o interruttori se senti odore di gas.
- Non bere l’acqua del rubinetto dopo un’alluvione finché non è dichiarata potabile.
- Non diffondere notizie non verificate o messaggi di origine sconosciuta.
- Non intasare il 112 con richieste non urgenti: lascialo libero per le emergenze.
Chi chiamare
| Situazione | Numero |
|---|---|
| Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso) | 112 Numero Unico Emergenze (NUE) |
| Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo) | 112 Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale |
| Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare) | 803 555 Sala Operativa PC Lazio |
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Cosa fare adesso — azioni immediate durante un’emergenza.
- Rischi e prevenzione — la sezione “Cosa fare dopo” di ogni singolo rischio.
- Piano familiare — punto di ritrovo e organizzazione prima dell’evento.
- Kit di emergenza — cosa tenere pronto in casa.
- Numeri utili — recapiti essenziali del territorio.
Fonti istituzionali:
- Dipartimento della Protezione Civile — comportamenti di autoprotezione e campagna “Io non rischio”.
- Centro Funzionale Regionale del Lazio — allerte e bollettini ufficiali.
