Preparare un kit di emergenza non significa vivere nella paura. Significa avere a disposizione le cose essenziali se un terremoto, un’alluvione, un blackout, un incendio o un’evacuazione interrompono la normalità.
Questa pagina distingue tre kit diversi, perché non tutte le emergenze richiedono la stessa risposta.
I tre kit da preparare
| Tipo di kit | Quando serve | Dove tenerlo | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Kit evacuazione rapida | Devi uscire di casa in pochi minuti. | Vicino all'uscita o in un punto noto a tutta la famiglia. | Portare documenti, farmaci, telefono, acqua e oggetti essenziali. |
| Kit casa 72 ore | Resti in casa, ma servizi e negozi potrebbero non funzionare. | In casa, in un contenitore protetto e facile da raggiungere. | Essere autonomi per alcuni giorni. |
| Kit auto | Resti bloccato in strada, nel traffico o durante il maltempo. | Nel bagagliaio, lontano da calore e oggetti pericolosi. | Avere luce, acqua, coperta, primo soccorso e caricabatterie. |
Kit evacuazione rapida
È lo zaino da prendere al volo. Deve essere leggero e facile da portare.
Inserisci:
- documenti o copie dei documenti essenziali;
- tessere sanitarie;
- farmaci salvavita o abituali per alcuni giorni, secondo indicazione medica;
- elenco di terapie, allergie e contatti sanitari;
- telefono, caricabatterie e power bank;
- torcia;
- fischietto;
- piccola bottiglia d’acqua;
- snack a lunga conservazione;
- contanti in piccolo taglio;
- chiavi di casa e auto di riserva, se disponibili;
- occhiali di riserva, apparecchi acustici, batterie o ausili personali;
- piccolo oggetto rassicurante per bambini.
Peso indicativo dello zaino: tendenzialmente non oltre il 15-20% del peso corporeo di chi lo porta. Se non riesci a portarlo per mezz’ora a piedi, è troppo pesante: riducilo. Uno zaino con cinghie sul torace e fianchi distribuisce meglio il carico di una borsa a tracolla.
Kit casa 72 ore
Serve quando puoi restare in casa ma acqua, corrente, gas, telefono o negozi potrebbero non essere disponibili.
Inserisci:
- acqua;
- alimenti a lunga conservazione che non richiedono cottura;
- apriscatole manuale;
- radio a pile o a manovella;
- torce e pile di ricambio;
- power bank;
- kit di primo soccorso;
- farmaci e ricette;
- prodotti per l’igiene personale;
- sacchi per rifiuti;
- carta igienica e salviette;
- coperte o indumenti adatti alla stagione;
- copie dei documenti;
- contatti utili stampati;
- materiali specifici per bambini, anziani, persone con disabilità e animali domestici.
Kit auto
Inserisci:
- acqua;
- snack non deperibili;
- torcia;
- coperta termica;
- giubbotto ad alta visibilità;
- piccolo kit di primo soccorso;
- caricabatterie per auto;
- power bank;
- guanti da lavoro;
- impermeabile leggero;
- raschietto o accessori stagionali, se necessari;
- copia dei numeri utili.
Non lasciare farmaci o alimenti sensibili al caldo in auto per lunghi periodi.
Adattamenti stagionali del kit auto
In inverno (indicativamente novembre-marzo) aggiungi:
- guanti pesanti, cappello, calze di ricambio;
- catene da neve o pneumatici invernali, secondo l’ordinanza regionale in vigore;
- coperta in pile in più rispetto a quella termica;
- bottiglietta di acqua per il radiatore.
In estate (indicativamente giugno-settembre) aggiungi:
- parasole per il parabrezza;
- scorta di acqua aumentata, soprattutto se viaggi con bambini, anziani o animali;
- sali minerali e copricapo;
- ventaglio o piccolo ventilatore a batteria.
Quantità orientative
Le quantità dipendono da età, salute, stagione, clima, attività fisica, farmaci, dieta e disponibilità di acqua sicura.
Per il kit domestico, Ready.gov/FEMA indica come riferimento almeno 1 gallone d’acqua per persona al giorno, pari a circa 3,8 litri, per bere e per l’igiene minima. Nel contesto umanitario, Sphere distingue fabbisogni più ampi: 2,5–3 litri per persona al giorno per sopravvivenza e assunzione di acqua, e 7,5–15 litri per persona al giorno come totale base per bere, igiene e cucina in risposta umanitaria.
Questi valori non sono una regola valida per ogni famiglia, ma aiutano a capire che l’acqua per bere non è l’unico bisogno.
| Persone | 24 ore | 48 ore | 72 ore |
|---|---|---|---|
| 1 persona | circa 4 litri | circa 8 litri | circa 12 litri |
| 2 persone | circa 8 litri | circa 16 litri | circa 24 litri |
| 4 persone | circa 16 litri | circa 32 litri | circa 48 litri |
Aumenta la quantità se ci sono caldo intenso, bambini piccoli, persone malate, gravidanza, allattamento, animali domestici o necessità igieniche particolari.
| Caso particolare | Fabbisogno indicativo aggiuntivo |
|---|---|
| Bambino piccolo | L'acqua di igiene minima e il latte ricostituito assorbono quote ulteriori rispetto al solo bere. |
| Persona anziana o con patologia cronica | Il fabbisogno per terapie, dialisi domiciliare o medicazioni può aumentare in modo significativo: chiedi indicazioni al medico curante. |
| Gravidanza o allattamento | Il fabbisogno idrico aumenta, in particolare nei mesi caldi. |
| Animale domestico | Il consumo dipende da specie, peso e temperatura; tieni una scorta dedicata oltre a quella per le persone. |
Queste sono indicazioni di buon senso, non valori clinici: per casi delicati (lattanti, dialisi, terapie salvavita) chiedi al medico o al pediatra di riferimento.
Adattamenti per bisogni specifici
Aggiungi materiali dedicati se in famiglia ci sono:
- persone anziane;
- persone con disabilità;
- caregiver familiari;
- terapie salvavita o dispositivi elettromedicali;
- gravidanza, neonati o lattanti;
- bambini piccoli;
- persone con difficoltà linguistiche o comunicative;
- animali domestici.
Consulta la pagina Kit per persone fragili e bisogni specifici per scegliere la scheda più adatta.
Documenti e privacy
Nel kit puoi inserire copie di documenti, piani terapeutici, numeri sanitari e contatti familiari. Sono dati personali e, in alcuni casi, sanitari.
Per questo:
- non lasciare le schede compilate in luoghi pubblici;
- non fotografarle o inviarle in chat se non serve;
- non pubblicarle sui social;
- aggiornale periodicamente;
- distruggile in modo sicuro quando non servono più.
Controllo periodico
Controlla il kit almeno due volte l’anno, ad esempio in primavera e in autunno:
- scadenza dell’acqua;
- scadenza degli alimenti;
- farmaci e ricette;
- pile e torce;
- power bank carico;
- taglie dei vestiti per bambini;
- stagione e temperatura;
- documenti e numeri utili;
- materiali per animali;
- bisogni sanitari o assistenziali cambiati.
Un promemoria pratico è collegare il controllo ai cambi dell’ora legale e solare (l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre): due appuntamenti fissi all’anno, distanziati di circa sei mesi, che il calendario ricorda da solo.
Per una verifica strutturata puoi usare la checklist A4 stampabile da appendere accanto al kit.
Vedi anche
- Piano di emergenza familiare — prepara il piano per la tua famiglia
- Cosa fare in caso di emergenza — azioni pratiche per scenario
- Persone con necessità specifiche — anziani, persone con disabilità, terapie croniche
- Numeri utili — chi chiamare in emergenza
- Rischi e prevenzione — guida ai principali rischi
Kit per situazioni vulnerabili specifiche
Sul nostro sito trovi schede dedicate a chi vive in famiglia situazioni che richiedono materiali e attenzioni in più:
- Kit calamità — Bambini
- Kit calamità — Neonati e gravidanza
- Kit calamità — Anziani
- Kit calamità — Animali domestici
- Kit calamità — Caregiver familiari
- Kit calamità — Terapie salvavita
- Tutti i Kit pronti per situazioni vulnerabili
Fonti di riferimento
- Dipartimento della Protezione Civile — campagna nazionale Io non rischio.
- Ready.gov/FEMA — Build A Kit e Water.
- Sphere Handbook 2018 — standard WASH su quantità minime d’acqua in risposta umanitaria.
Questa pagina adatta le indicazioni al contesto informativo locale e non sostituisce le disposizioni delle autorità durante un’emergenza.
