Il rischio idrogeologico riguarda alluvioni, allagamenti, frane e smottamenti. Piogge intense e persistenti possono innescarli anche in poche ore.
Se c'è un pericolo immediato per le persone — incendio, crollo, allagamento, persona ferita — chiama subito il 112, il numero unico di emergenza. Questa pagina serve a prepararsi prima: non sostituisce la chiamata di soccorso.
Hai poca rete? Le informazioni essenziali sono nella pagina Emergenza, leggera e veloce.
Perché è rilevante sul nostro territorio
Genzano di Roma sorge sul bordo di un antico cratere vulcanico del Vulcano Laziale: il paese affaccia sul lago di Nemi, ospitato in una conca craterica dai versanti ripidi. Questa morfologia — pendii acclivi, terreni piroclastici, conche chiuse che raccolgono l’acqua — rende il territorio sensibile sia alle frane e agli smottamenti sui versanti, sia agli allagamenti nelle zone basse e lungo i fossi quando le piogge sono intense e prolungate. L’impermeabilizzazione delle aree urbanizzate accelera il deflusso e aumenta il rischio di allagamenti improvvisi. Il rischio cresce nei periodi autunnali e primaverili, quando il terreno è più saturo.
Genzano rientra nella Zona di allerta F — Bacini Costieri Sud del sistema regionale (vedi Allerte meteo).
🔎 Il tuo indirizzo è in area a pericolosità? La pericolosità da frana e da alluvione è mappata parcella per parcella. Per verificare un indirizzo specifico consulta la piattaforma nazionale IdroGEO di ISPRA (Inventario IFFI e mappe di pericolosità), il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell’autorità di bacino competente e la nostra Cartografia del territorio. La pericolosità indica dove un fenomeno può avvenire: è un dato di base, diverso dall’allerta in corso.
Segnali e situazioni tipiche
- Piogge intense e prolungate per diverse ore
- Innalzamento rapido del livello dell’acqua nei fossi e nei canali
- Acqua che fuoriesce dai tombini e dalle caditoie
- Terreno che si muove o si crepa sui pendii
- Rumori insoliti dal sottosuolo (possibili indicatori di frana)
- Alberi che si inclinano improvvisamente
🎒 Kit consigliato per questo rischio: prepara sia il Kit “Vai” (se devi evacuare verso un’area sicura) sia il Kit “Casa 72 ore” (se resti ai piani alti dell’abitazione isolato dall’acqua). Per il controllo periodico stampa la Checklist A4 da frigorifero.
Cosa fare PRIMA — Prepararsi
- Informati sullo stato di allerta consultando la pagina Allerte Meteo.
- Verifica che tombini e caditoie vicino casa siano liberi da foglie e detriti.
- Metti in sicurezza auto e beni nei locali interrati o a rischio allagamento.
- Non lasciare oggetti di valore in cantine o garage a rischio.
- Tieni pronto il kit di emergenza.
- Individua le zone più sicure dell’abitazione: i piani alti.
Cosa fare DURANTE l’evento
Se sei in casa:
- Chiudi il contatore del gas e dell’elettricità se l’acqua raggiunge gli impianti.
- Spostati ai piani alti della casa.
- Non scendere mai in cantine, garage o locali interrati.
- Tieni chiuse le porte verso i locali più bassi per rallentare l’ingresso dell’acqua.
- Aiuta familiari e vicini in difficoltà solo se puoi farlo senza esporti a pericoli.
Se sei all’aperto:
- Allontanati da corsi d’acqua, fossi, ponti e zone depresse.
- Raggiungi un punto più elevato.
- Non attraversare aree allagate: pochi centimetri d’acqua possono nascondere buche o tombini aperti.
Se sei in auto:
- Non attraversare mai un sottopassaggio o una strada allagata.
- Pochi centimetri d’acqua bastano a far perdere aderenza o a spegnere il motore.
- Se l’acqua blocca l’auto, abbandonala e raggiungi a piedi un punto più elevato.
Cosa fare DOPO l’evento
- Non rientrare in casa finché le autorità non lo autorizzano.
- Non entrare in locali allagati con impianti elettrici presenti.
- Non bere acqua del rubinetto finché non viene dichiarata potabile.
- Evita le strade danneggiate o rese scivolose dal fango.
- Segnala al 112 situazioni di pericolo: smottamenti, strade interrotte, persone in difficoltà.
- Documenta i danni con foto per le eventuali richieste di risarcimento.
- Non scendere mai in cantina o al piano interrato durante un allagamento: è la causa di morte più frequente
- Non attraversare mai strade allagate, né a piedi né in auto (anche pochi cm di acqua corrente possono trascinarti via)
- Non avvicinarti a fiumi, fossi o canali in piena
- Non sottovalutare le allerte gialle: anche piogge moderate possono causare allagamenti localizzati
- Non ostruire tombini e caditoie con rifiuti o foglie
Fonti e approfondimenti
Sul nostro sito
- Approfondisci la materia: Il catalogo dei rischi — i rischi spiegati come materia, dal fenomeno alla scienza.
- Allerte meteo — bollettini e codici colore del Centro Funzionale Regione Lazio
- Cartografia del territorio — aree e zone di allerta
- Kit di emergenza e Piano di emergenza comunale
Fonti istituzionali
- Portale Rischi — Dipartimento della Protezione Civile — scheda nazionale sul rischio idrogeologico
- Centro Funzionale Regione Lazio — bollettini di allertamento
- ISPRA — IdroGEO — cartografia nazionale su frane e alluvioni
- CNR-IRPI — ricerca su frane, alluvioni e dissesti
Approfondimenti divulgativi
- Geopop — frane e alluvioni spiegate in modo accessibile. Non è una fonte istituzionale: in caso di allerta consulta sempre i bollettini ufficiali.
Approfondimenti video
- Un funzionario di Protezione Civile spiega come funziona una barriera anti-esondazione — come si difende un territorio dalle piene (Local Team).
Chi chiamare
| Situazione | Numero |
|---|---|
| Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso) | 112 Numero Unico Emergenze (NUE) |
| Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo) | 112 Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale |
| Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare) | 803 555 Sala Operativa PC Lazio |
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.
