L’incendio boschivo divampa in aree vegetate — boschi, macchia mediterranea, terreni incolti — e si propaga rapidamente per effetto del vento, della siccità e della vegetazione secca. Nella grande maggioranza dei casi, comportamenti umani imprudenti o dolosi ne sono la causa.

Sei in pericolo in questo momento?

Se c'è un pericolo immediato per le persone — incendio, crollo, allagamento, persona ferita — chiama subito il 112, il numero unico di emergenza. Questa pagina serve a prepararsi prima: non sostituisce la chiamata di soccorso.

Hai poca rete? Le informazioni essenziali sono nella pagina Emergenza, leggera e veloce.

Fiamme e fumo sono lontani nel bosco, mentre una persona in un luogo sicuro telefona al 112 e comunica la località.
Se avvisti un incendio, allontanati e segnala il luogo al 112, senza avvicinarti alle fiamme.

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Come nasce un incendio boschivo e cosa fare, in meno di due minuti, per tutte le età. La versione orizzontale, per la proiezione a scuola, è nelle Risorse pronte. Video: Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma, sulle indicazioni della campagna «Io non rischio» del Dipartimento della Protezione Civile.
Trascrizione del video

Incendi boschivi: come nascono e come comportarsi. Un video per tutte le età.

Un incendio boschivo nasce quasi sempre da una persona: un mozzicone, un fiammifero, un fuoco lasciato acceso, sterpaglie bruciate. Quelli naturali, come i fulmini, sono molto rari.

Poi il fuoco cresce con l’erba secca, il caldo e il vento, che porta le scintille lontano e accende nuovi focolai. In salita corre ancora più veloce.

Da noi il periodo più pericoloso va da giugno a settembre, quando fa caldo e piove poco.

Per evitarlo: non gettare mozziconi o fiammiferi. Accendi il fuoco solo nelle aree attrezzate e spegnilo bene. Con il vento, mai. E non parcheggiare sull’erba secca: la marmitta scotta.

Se vedi fiamme, o anche solo fumo, chiama subito il 112. Non pensare che l’abbia già fatto qualcun altro. Di’ il Comune e il luogo preciso.

Sei piccolo? Allontanati e avvisa subito un adulto. Se sei solo e il pericolo è vero, chiama tu il 112.

Se il fuoco è vicino, cerca una via di fuga sicura, come una strada o un corso d’acqua. Non andare dove soffia il vento, e non scappare in salita.

Se non puoi allontanarti, stenditi a terra in un punto senza vegetazione: il fumo sale, e così lo respiri meno.

L’incendio non è uno spettacolo: non fermarti lungo la strada a guardare, intralci i soccorsi.

Dopo, non entrare nella zona bruciata: sotto la cenere possono esserci braci ancora accese.

Il bosco è di tutti: proteggerlo dipende anche da te. In emergenza chiama il 112.

Perché è rilevante sul nostro territorio

Genzano di Roma è parzialmente compresa nel Parco Regionale dei Castelli Romani, con ampie aree boschive e di macchia mediterranea. Il periodo di massimo rischio va da giugno a settembre: siccità prolungata e venti caldi possono trasformare una piccola fiamma in un incendio devastante. Il nostro Gruppo partecipa attivamente alle campagne antincendio boschivo (AIB).

Incendio boschivo su versante collinare con vegetazione arborea: densa colonna di fumo grigio in ascesa e fiamme arancioni visibili al centro del rogo, con abitazioni rurali nel fondovalle dei Castelli Romani.
Incendio boschivo su Monte Tuscolo (Castelli Romani), luglio 2007. Foto: Stef Mec, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0.

Segnali e situazioni tipiche

  • Fumo denso visibile in aree boschive o di campagna
  • Odore forte di bruciato trasportato dal vento
  • Cenere o frammenti vegetali che cadono dall’alto
  • Animali che fuggono in una direzione precisa

🎒 Kit consigliato per questo rischio: il Kit “Vai” — evacuazione rapida è essenziale, perché un incendio boschivo può imporre un’evacuazione in pochi minuti. Tieni anche il Kit “Auto” sempre nel bagagliaio: nei mesi estivi può servire se resti bloccato lungo strade chiuse dal fumo. Per il controllo periodico stampa la Checklist A4 da frigorifero.

Cosa fare PRIMA — Prevenire

  • Non gettare mai mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi, soprattutto dall’auto
  • Non accendere fuochi nelle aree boschive o nelle loro vicinanze, anche fuori dalle aree attrezzate durante il periodo di massimo rischio
  • Se devi bruciare sterpaglie o residui vegetali, contatta il Comune: ci sono norme locali da rispettare e, spesso, un’autorizzazione da ottenere.
  • Mantieni puliti i terreni di proprietà da sterpaglie e vegetazione secca (è anche un obbligo di legge)
  • Se la tua casa è vicina a un’area boschiva, crea uno spazio difendibile rimuovendo la vegetazione secca intorno all’abitazione

Cosa fare DURANTE l’incendio

Se vedi un incendio:

  • Chiama immediatamente il 112: nel Lazio è l’unico numero di emergenza e attiva vigili del fuoco, forestali ed eventuale soccorso sanitario
  • Cerca di fornire indicazioni precise: Comune, località, un riferimento visibile, direzione del fumo
  • Non avvicinarti alle fiamme e non tentare di spegnere l’incendio da solo
  • Non sostare nelle strade percorse dal fumo: la visibilità può annullarsi rapidamente

Se un incendio minaccia la tua casa:

  • Se puoi allontanarti in sicurezza, fallo subito verso una direzione opposta a quella del fumo e del fuoco
  • Se non puoi allontanarti: entra in casa, chiudi porte, finestre, persiane e tutte le prese d’aria
  • Sigilla le fessure sotto le porte con panni bagnati
  • Se possibile e senza correre rischi, bagna l’area intorno alla casa con un tubo da giardino
  • Segui sempre le indicazioni delle squadre di soccorso
  • Prepara una via di fuga alternativa nel caso il fuoco cambi direzione

Se sei in auto:

  • Non attraversare strade invase dal fumo: la visibilità può essere nulla
  • Se sei circondato dal fumo: chiudi i finestrini, accendi i fari, rallenta e cerca di uscire dalla zona
  • Se non puoi procedere: fermati in un’area libera da vegetazione, chiudi i finestrini e attendi

Cosa fare DOPO l’incendio

  • Non accedere alla zona percorsa dal fuoco: possono esserci tronchi instabili e braci ancora attive sotto la cenere
  • Segnala eventuali riprese di fuoco al 112
  • Non tentare di bonificare da solo l’area incendiata
  • Se la tua abitazione è stata interessata, fai verificare la stabilità della struttura prima di rientrare
Cosa NON fare in caso di incendio boschivo
  • Non tentare mai di spegnere un incendio da solo con mezzi di fortuna
  • Non gettare acqua su fiamme alimentate dal vento: il fuoco può cambiare direzione improvvisamente
  • Non fuggire in salita davanti a un fronte di fuoco: le fiamme salgono più velocemente di quanto tu possa correre
  • Non sottovalutare il fumo: l’inalazione è la prima causa di morte negli incendi
  • Non lasciare rifiuti o materiali infiammabili nelle aree boschive

Fonti e approfondimenti

Sul nostro sito

Fonti istituzionali

Approfondimenti divulgativi

  • Geopop — come nascono e si propagano gli incendi. Non è una fonte istituzionale: in caso di allerta segui sempre i canali ufficiali.

Approfondimenti video

Chi chiamare

Numero da chiamare in base alla gravità della situazione
SituazioneNumero
Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso)112
Numero Unico Emergenze (NUE)
Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo)112
Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale
Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare)803 555
Sala Operativa PC Lazio

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.