La scuola è uno dei luoghi più importanti della prevenzione. Bambini, ragazzi, docenti, personale ATA e famiglie devono sapere prima cosa fare in caso di emergenza, senza improvvisare durante l’evento.

Questa pagina collega il lavoro educativo delle scuole di Genzano di Roma ai principali rischi del territorio. Trovi qui gli strumenti già disponibili per cittadini, famiglie e docenti.

Come è stata costruita questa pagina

Questa pagina non riporta dati di singoli istituti scolastici, indirizzi, responsabili, punti di raccolta interni né procedure specifiche di una scuola.

Le indicazioni sono una sintesi divulgativa basata su:

  • norme di comportamento del Dipartimento della Protezione Civile per i principali rischi;
  • pagine già presenti su questo sito dedicate a rischio sismico, rischio idrogeologico, incendi boschivi, temporali, vento, caldo e blackout;
  • Piano Comunale di Protezione Civile e cartografia operativa comunale, da consultare per aree di attesa e informazioni territoriali;
  • principi generali di sicurezza scolastica, prove di evacuazione, inclusione e comunicazione alle famiglie;
  • materiali didattici e schede stampabili pubblicati su questo sito.

Per le procedure interne, ogni istituto deve consultare il proprio piano di emergenza. Il riferimento sono il Dirigente scolastico, il RSPP e gli addetti designati.

Perché una pagina dedicata alle scuole

Le scuole ospitano molte persone con bisogni diversi: bambini piccoli, studenti con disabilità o difficoltà motorie, alunni con italiano L2, docenti e operatori scolastici. Hanno orari definiti e procedure di evacuazione proprie.

Per questo la prevenzione scolastica deve essere semplice, ripetuta e comprensibile. Sapere che esiste un piano non basta. Ogni classe deve conoscere i comportamenti essenziali. Ogni famiglia deve sapere dove informarsi.

Rischi da conoscere anche a scuola

Terremoto

Il rischio sismico deve essere conosciuto anche a scuola. Prova periodicamente le procedure dell’istituto: proteggiti durante la scossa, attendi le indicazioni degli adulti, esci solo quando previsto. Raggiungi il punto di raccolta senza correre e senza tornare indietro.

Consulta anche la pagina Rischio sismico.

Piogge intense, allagamenti e frane

Durante piogge intense, allagamenti o criticità idrogeologiche, evita gli spostamenti non necessari. Segui le comunicazioni ufficiali del Comune, della scuola e della Protezione Civile.

Consulta anche la pagina Rischio idrogeologico.

Incendi boschivi e fumo

In caso di incendi, fumo o odore di bruciato, segui le indicazioni degli adulti e dei soccorritori. Non avvicinarti alle aree interessate. Non diffondere informazioni non verificate.

Consulta anche la pagina Rischio incendi boschivi.

Temporali, vento forte e caduta oggetti

Temporali intensi, raffiche di vento e grandine possono rendere pericolosi cortili, alberature, cancelli, pensiline e spostamenti a piedi. In caso di allerta o peggioramento rapido del tempo, resta in luoghi chiusi e sicuri. Stai lontano da finestre e oggetti instabili.

Consulta anche la pagina Allerte meteo.

Caldo intenso

Durante le ondate di calore, valuta con prudenza le attività all’aperto. Fai attenzione a bambini piccoli, studenti fragili e persone con patologie. Acqua, ombra, pause e ambienti ventilati sono misure semplici ma importanti.

Cosa deve sapere ogni classe

Ogni classe dovrebbe conoscere poche regole, ripetute spesso:

  • ascoltare l’insegnante e non correre;
  • non usare ascensori durante un’emergenza;
  • non tornare indietro per prendere zaini, telefoni o oggetti;
  • seguire il percorso di evacuazione indicato;
  • raggiungere il punto di raccolta assegnato;
  • segnalare subito se manca un compagno o se qualcuno sta male;
  • non diffondere voci o messaggi non verificati.

Aree di attesa e punti di raccolta

Ogni scuola ha i propri punti di raccolta interni previsti dal piano di emergenza scolastico. Le aree di attesa comunali, invece, servono alla popolazione in caso di emergenza più ampia.

Famiglie e personale scolastico possono consultare la Cartografia operativa per conoscere le aree previste dal Piano Comunale di Protezione Civile.

Kit consigliato per attività scolastiche

Per laboratori, prove di evacuazione, incontri con le classi o attività di educazione civica, è utile un piccolo kit didattico e operativo:

  • elenco aggiornato degli studenti e dei contatti di emergenza;
  • torcia e power bank;
  • fischietto per richiamare l’attenzione;
  • piccoli cartelli per indicare classe, gruppo o punto di raccolta;
  • acqua e fazzoletti;
  • schede stampabili per bambini e ragazzi;
  • elenco dei bisogni specifici degli alunni fragili, gestito nel rispetto della privacy.

Per le famiglie è utile anche il Kit di emergenza: casa, evacuazione e auto.

Materiali didattici pronti da stampare

Il sito ha schede A4 pronte per aiutare bambini, famiglie e operatori a parlare di emergenza in modo semplice:

Inclusione e bisogni speciali

Nelle prove e nelle attività didattiche bisogna considerare anche:

  • studenti con disabilità motorie;
  • studenti con autismo o difficoltà sensoriali;
  • bambini piccoli che possono spaventarsi facilmente;
  • studenti con italiano L2;
  • persone che assumono farmaci o hanno bisogni sanitari specifici.

Le istruzioni devono essere brevi, visive e ripetute. Nei casi più delicati è utile preparare in anticipo una procedura personalizzata condivisa tra scuola, famiglia e personale autorizzato.

Messaggio alle famiglie

Durante un’emergenza, la prima cosa da fare è seguire le comunicazioni ufficiali. Telefonate e messaggi ripetuti possono intasare le linee e creare confusione. Le famiglie devono sapere in anticipo quali canali usa la scuola e quali canali usa il Comune.

Preparare un piano familiare aiuta anche i bambini. Sapere chi li viene a prendere, dove andare e quali numeri chiamare riduce paura e improvvisazione.

Anche il tragitto casa-scuola fa parte della prevenzione: vedi la pagina Sicurezza sullo scuolabus.

Fonti e riferimenti

  • Dipartimento della Protezione Civile — norme di comportamento per i principali rischi;
  • Piano Comunale di Protezione Civile e cartografia operativa comunale;
  • piano di emergenza del singolo istituto scolastico, per procedure interne e punti di raccolta;
  • indicazioni generali per sicurezza scolastica, prove di evacuazione e inclusione;
  • materiali didattici e schede stampabili pubblicati su questo sito.