Lo scuolabus porta ogni giorno tanti bambini a scuola e a casa. Quasi sempre il viaggio è tranquillo. Ma anche qui serve sapere prima cosa fare se succede qualcosa: una scossa di terremoto, un temporale forte, fumo a bordo o una strada bloccata.
Questa pagina raccoglie regole semplici per i bambini, per chi guida e per le famiglie. L’obiettivo è uno solo: mantenere la calma e seguire l’adulto responsabile.
Come è stata costruita questa pagina
Questa pagina non riporta orari, percorsi, fermate, mezzi o nomi degli operatori del servizio scuolabus di un singolo Comune o istituto.
Le indicazioni sono una sintesi divulgativa basata su:
- norme di comportamento del Dipartimento della Protezione Civile per i principali rischi;
- principi generali di sicurezza scolastica e di trasporto degli alunni;
- pagine già presenti su questo sito dedicate ai rischi del territorio.
Per le procedure del servizio, ogni Comune e ogni istituto ha le proprie regole. Il riferimento sono l’autista, l’eventuale accompagnatore e il Dirigente scolastico.
Le regole di sempre, prima ancora dell’emergenza
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Buone abitudini quotidiane rendono più sicuro qualsiasi imprevisto.
- Sali e scendi con calma, uno alla volta, solo alla fermata.
- Resta seduto al tuo posto per tutto il viaggio. Se il sedile ha la cintura, tienila allacciata.
- Tieni lo zaino sulle ginocchia o dove indica l’autista, non nel corridoio.
- Non distrarre chi guida e non gridare.
- Impara a memoria il nome della tua fermata e il punto di raccolta della scuola.
Se succede qualcosa durante il viaggio
In ogni caso, la prima regola è la stessa: resta seduto, mantieni la calma e ascolta l’autista. È l’adulto responsabile a bordo e sa cosa fare.
Scossa di terremoto
L’autista accosta e ferma il mezzo in un punto sicuro, lontano da edifici, ponti, alberi e pali. I bambini restano seduti, abbassano la testa e si proteggono con le braccia. Si scende solo quando l’autista lo dice, in fila e senza correre.
Vedi anche la pagina Rischio sismico.
Pioggia forte, vento o grandine
Se il tempo peggiora all’improvviso, l’autista rallenta o si ferma in un luogo sicuro. I bambini restano a bordo, lontani dai finestrini. Non si scende in mezzo all’acqua o sotto alberi che oscillano.
Vedi anche la pagina Allerte meteo.
Fumo o odore di bruciato a bordo
L’autista ferma il mezzo, apre le porte e fa scendere tutti in un punto sicuro, lontano dal veicolo. I bambini seguono l’autista in fila, senza tornare indietro a prendere lo zaino. L’autista chiama il 112.
Vedi anche la pagina Rischio incendi boschivi.
Strada bloccata o allagata
Se la strada è interrotta da acqua, frane o alberi caduti, l’autista non prosegue e non attraversa l’allagamento. Avvisa la scuola e le famiglie e attende indicazioni dalle autorità. I bambini restano a bordo finché l’adulto non dice il contrario.
Vedi anche la pagina Rischio idrogeologico.
- Non alzarti e non correre verso le porte durante una scossa o una frenata.
- Non scendere dal mezzo da solo, senza il via libera dell’autista.
- Non tornare indietro a prendere lo zaino o gli oggetti.
- Non attraversare strade allagate, nemmeno a piedi.
- Non chiamare i genitori per primo: prima si ascolta l’autista e, se serve, si chiama il 112.
Il ruolo dell’autista e dell’accompagnatore
Chi guida o accompagna i bambini ha la responsabilità del gruppo durante il viaggio. In emergenza il suo compito è chiaro.
- Fermare il mezzo in un punto sicuro, lontano da pericoli.
- Tenere la calma e dare istruzioni semplici e brevi.
- Far scendere i bambini solo se restare a bordo è più pericoloso.
- Chiamare il 112 e descrivere cosa succede e dove si trova il mezzo.
- Avvisare la scuola e, se previsto, il Comune.
- Restare con i bambini fino all’arrivo dei soccorsi o dei genitori.
Messaggio alle famiglie
In caso di emergenza è naturale preoccuparsi. Ma alcune scelte aiutano davvero i soccorsi.
- Non precipitarti lungo il percorso dello scuolabus: rischi di intralciare i mezzi di soccorso.
- Tieni libero il telefono: aspetta le comunicazioni ufficiali della scuola e del Comune.
- Concorda prima con tuo figlio il punto di raccolta e chi può venirlo a prendere.
- Segui solo le fonti ufficiali, non i messaggi non verificati sui social.
Prepara con la tua famiglia un piano semplice: vedi la pagina Piano familiare di emergenza.
Anche in gita vale lo stesso
Durante una gita scolastica i principi non cambiano: si resta con il gruppo, si ascolta l’insegnante referente e si conosce in anticipo il punto di raccolta. L’insegnante tiene i contatti con la scuola e, se serve, chiama il 112.
Chi chiamare
| Situazione | Numero |
|---|---|
| Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso) | 112 Numero Unico Emergenze (NUE) |
| Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo) | 112 Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale |
| Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare) | 803 555 Sala Operativa PC Lazio |
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.
Per approfondire
Sul nostro sito
- Scuole di Genzano di Roma e rischi locali
- Rischio sismico: cosa fare
- Piano familiare di emergenza
- Numeri utili
- Assistente guidato: cosa fare adesso
Fonti istituzionali
