I temporali intensi portano piogge forti, fulmini, grandine e raffiche di vento improvvise. Si formano in pochi minuti, soprattutto tra maggio e ottobre e durante i cambi di stagione.

Sei in pericolo in questo momento?

Se c'è un pericolo immediato per le persone — incendio, crollo, allagamento, persona ferita — chiama subito il 112, il numero unico di emergenza. Questa pagina serve a prepararsi prima: non sostituisce la chiamata di soccorso.

Hai poca rete? Le informazioni essenziali sono nella pagina Emergenza, leggera e veloce.

Confronto: edificio solido e auto chiusa offrono riparo dai fulmini; un albero isolato, segnato con una croce, non è un riparo.
Riparati in un edificio solido o in un’automobile con tetto rigido e finestrini chiusi. Evita gli alberi isolati.

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Fulmini in tempo reale

Mappa dei fulmini rilevati in Europa, aggiornata in tempo reale dalla rete volontaria Blitzortung / Lightning Maps. Utile quando è in corso un temporale per capire dove si sta muovendo la cella e quanto è distante.

Strumento di consultazione: Blitzortung è una rete volontaria di rilevatori, scientificamente affidabile ma non istituzionale. Per le allerte temporali ufficiali consulta sempre il bollettino della Regione Lazio.

Mappa dei fulmini in tempo reale — Blitzortung / Lightning Maps

Fulmini in tempo reale

Mappa dei fulmini rilevati in Europa dalla rete volontaria Blitzortung. Utile durante un temporale per capire dove si muove la cella.

In alternativa apri map.blitzortung.org.

Mappa fulmini in tempo reale consultabile su map.blitzortung.org (rete volontaria Blitzortung)

Perché è rilevante sul nostro territorio

L’area dei Castelli Romani è soggetta a temporali convettivi intensi, specialmente tra maggio e ottobre. La conformazione collinare e la vicinanza ai laghi vulcanici favoriscono celle temporalesche localizzate e violente. Nelle zone più basse del territorio il rischio di allagamenti lampo è concreto.

🎒 Kit consigliato per questo rischio: il Kit “Casa 72 ore” per restare autonomi se il temporale provoca blackout o allagamenti. Se viaggi spesso, tieni anche il Kit “Auto” nel bagagliaio: una cella temporalesca improvvisa può bloccarti in strada. Per il controllo periodico stampa la Checklist A4 da frigorifero.

Veduta notturna dall'orbita della Stazione Spaziale Internazionale: a sinistra la trama luminosa di una grande città, a destra un cumulonembo attivo con intenso bagliore blu-bianco da fulminazione interna
Cella temporalesca cumulonembo attiva fotografata dalla Stazione Spaziale Internazionale a circa 400 km di quota, sopra l’Italia settentrionale, 1 luglio 2025. Foto: Nichole Ayers / NASA — pubblico dominio — via Wikimedia Commons.

La pioggia forte di un temporale può allagare una strada in pochi minuti. Nel nostro video in 3D si vede perché succede sul rilievo dei Castelli Romani e che cosa fare.

Perché la pioggia forte allaga le strade dei Castelli Romani e che cosa fare. Il rilievo è ricostruito dai dati altimetrici; il suolo, il quartiere, il fosso e l’auto sono schemi non in scala: ne parliamo nell’articolo Pioggia forte e alluvioni: un video in 3D sui Castelli Romani. Video: Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma.
Trascrizione del video in 3D

Pioggia forte e alluvioni. Il video mostra il rilievo dei Castelli Romani ricostruito in 3D, con le altezze raddoppiate e i laghi di Albano e di Nemi. Il suolo, il quartiere, il fosso e l’auto sono schemi non in scala.

Perché ai Castelli Romani basta un temporale forte per allagare una strada in pochi minuti?

Genzano sta sul bordo di un antico cratere e si affaccia sul lago di Nemi: i pendii sono ripidi, e l’acqua scende veloce.

Sul prato, una parte della pioggia filtra nel terreno; su asfalto e tetti non filtra quasi niente, e l’acqua corre in strada verso tombini e caditoie.

In autunno e in primavera, quando ha già piovuto a lungo, anche il terreno è pieno d’acqua, e ne assorbe poca.

Se le caditoie sono intasate dalle foglie, l’acqua si raccoglie nei punti più bassi: sottopassi, cantine, garage.

I corsi d’acqua piccoli, come i fossi, si gonfiano molto più in fretta dei grandi fiumi: in un’alluvione l’acqua può salire anche di uno o due metri in pochi minuti.

Impara a riconoscere i segnali: acqua che esce da tombini e caditoie, fossi che salgono in fretta, terreno che si crepa sui pendii, alberi che si inclinano all’improvviso. Se li vedi, allontanati e, se c’è un pericolo, chiama il numero 112.

«Sono pochi centimetri, passo con l’auto.» Falso! Sotto l’acqua non vedi buche e tombini aperti, e pochi centimetri bastano a farti perdere il controllo, o a spegnere il motore.

«Scendo in garage a salvare la macchina.» Falso! Cantine e garage si allagano per primi, e la spinta dell’acqua può bloccare la porta. L’auto si sostituisce, una persona no.

«Allerta gialla, non è niente.» Falso! Con il giallo sono possibili allagamenti, smottamenti e disagi alla circolazione.

«Non abito vicino a un fiume.» Falso! Un temporale forte allaga strade e sottopassi anche lontano dai fiumi.

Le previsioni indicano dove è probabile che piova forte su un’area vasta, non su quale strada: per questo l’allerta della Regione vale per tutta la zona F, quella di Genzano.

Prima dell’allerta, libera dalle foglie le caditoie davanti a casa, e non tenere cose di valore in cantina. Quando c’è l’allerta, non dormire nei seminterrati.

Se l’acqua sale, vai ai piani alti senza usare l’ascensore e, se puoi farlo senza rischi, chiudi il gas e stacca la corrente.

Se sei fuori, allontanati dall’acqua e raggiungi un punto più alto, lontano da sottopassi, ponti e pendii che possono franare.

In auto, se l’acqua ti blocca e puoi uscire senza entrare nella corrente, lasciala e sali a piedi in un punto più alto. Se la corrente è forte, resta dentro e chiama il numero 112; se l’acqua entra, sali sul tetto.

Dopo, rientra solo quando lo dicono le autorità: le strade allagate possono nascondere buche, tombini aperti e cavi elettrici. L’acqua del rubinetto si beve solo se il Comune non lo vieta.

In emergenza chiama il numero 112, e segui solo le fonti ufficiali.

Cosa fare PRIMA

  • Informati sulle previsioni meteo e sullo stato di allerta emesso dal Centro Funzionale Regionale Lazio.
  • Evita attività all’aperto durante le allerte per temporali.
  • Individua un luogo sicuro e coperto dove ripararti rapidamente.
  • Libera tombini e caditoie vicino casa da foglie e detriti.

Cosa fare DURANTE

  • Entra in un edificio solido o in auto con i finestrini chiusi.
  • Allontanati da alberi isolati, pali metallici, tralicci e recinzioni metalliche.
  • Non ripararti sotto tettoie o strutture precarie.
  • Se sei in auto, accosta lontano da alberi e corsi d’acqua. Non attraversare sottopassaggi allagati.
  • In casa, scollega gli apparecchi elettrici. Non usare il telefono fisso con filo durante i fulmini.
  • Allontanati da finestre e porte finestre.

Cosa fare DOPO

  • Presta attenzione a cavi elettrici caduti o danneggiati.
  • Non entrare in locali allagati dove sono presenti impianti elettrici.
  • Verifica lo stato delle strade prima di metterti in viaggio.
  • Segnala situazioni di pericolo al 112.
Cosa NON fare durante un temporale intenso
  • Non ripararti sotto alberi isolati: sono bersagli naturali per i fulmini.
  • Non attraversare mai strade allagate a piedi o in auto.
  • Non scendere in cantine o garage durante forti piogge.
  • Non sottovalutare la grandine: può causare danni a persone e veicoli.

Fonti e approfondimenti

Sul nostro sito

Fonti istituzionali

Approfondimenti divulgativi

Chi chiamare

Numero da chiamare in base alla gravità della situazione
SituazioneNumero
Vita in pericolo (ferito grave, persona dispersa, incendio attivo, esplosione, evento in corso)112
Numero Unico Emergenze (NUE)
Pericolo concreto (albero pericolante, smottamento, allagamento di strade, tetto a rischio crollo)112
Smista a Vigili del Fuoco / Polizia Locale
Segnalazione non urgente (informazione, evento previsto, situazione da monitorare)803 555
Sala Operativa PC Lazio

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma non può essere attivato direttamente dai cittadini. In caso di emergenza chiama il 112: saranno le autorità competenti (Comune, Centro Funzionale Lazio, Prefettura) ad allertare e attivare le nostre squadre.