Un oggetto della guerra
Oggetti rimasti dalla guerra
Durante la seconda guerra mondiale anche in Italia caddero bombe e altri ordigni. Alcuni non sono esplosi.
Ancora oggi se ne trovano nel terreno, per esempio quando si scava in un cantiere. Altri stanno sul fondo del mare, dei laghi e dei fiumi.
Anche dopo tanti anni possono essere pericolosi. Possono spostarli o renderli sicuri soltanto gli artificieri delle Forze armate.
La passeggiata
Storia inventata. Flavio e Silvia passeggiano con il nonno Pasquale. Il nonno cammina qualche passo più avanti. Vicino al sentiero la terra è smossa. Spunta un oggetto di metallo arrugginito che i bambini non conoscono.
«Lo portiamo a scuola?» chiede Silvia. «No, lo lasciamo dov’è» risponde Flavio. «Non toccarlo.» Poi chiama il nonno ad alta voce.
Il nonno guarda da dove si trova e porta via i bambini. Quando sono lontani, chiama il 112 e spiega dove si trovano.
1. Metti in ordine
Scrivi 1, 2, 3, 4, 5 nell’ordine della storia.
| Azione | Numero |
|---|---|
| A. Si allontanano tutti insieme. | …… |
| B. Flavio vede l’oggetto e si ferma. | …… |
| C. Il nonno, da lontano, chiama il 112. | …… |
| D. Flavio chiama il nonno. | …… |
| E. Flavio dice a Silvia: «Non toccarlo». | …… |